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Calvisius, il caviale italiano sostenibile che ha conquistato il mondo

Calvisius, il caviale italiano sostenibile che ha conquistato il mondo

Agroittica Lombarda è il più grande allevatore di storioni in Europa. Dalla Lombardia, il caviale di qualità conquista i consumatori

Una giornata speciale, il 5 giugno. È la Giornata mondiale dell’ambiente. Un’occasione per ricordare che lusso e sostenibilità non sono necessariamente in contraddizione, anzi. Lo dimostra, da quasi cinquant’anni, una storia tutta italiana che parte dalle acciaierie bresciane e arriva sulle tavole dei migliori ristoranti del mondo.

Agroittica Lombarda è il più grande allevamento di storioni in Europa e il primo produttore di caviale sostenibile a livello globale. Il suo brand di punta, Calvisius, è presente nelle first class delle principali compagnie aeree, nelle gastronomie d’eccellenza internazionali e nei ristoranti stellati più rinomati al mondo. I numeri stessi raccontano una storia di assoluto successo: nel 2025, l’azienda ha registrato un fatturato di 36 milioni di euro, ha prodotto tra le 25 e le 30 tonnellate di caviale l’anno e venduto il 70 per cento della produzione all’estero, con i mercati principali in Stati Uniti, Francia e Spagna.

Una storia nata dal calore dell’acciaio

Tutto ebbe inizio negli anni Settanta, quando i soci di un’acciaieria bresciana intuirono qualcosa di piuttosto insolito: il calore residuo della produzione dell’acciaio avrebbe potuto riscaldare le vasche per l’acquacoltura. Un’idea semplice, in apparenza, ma che nella pratica si rivelò rivoluzionaria.

Nacque così un modello davvero unico, capace di integrare industria siderurgica, allevamento ittico e agricoltura circolare. In pratica, tramite uno scambiatore di calore, l’energia termica del processo industriale viene trasferita alle acque sorgive della proprietà, creando un habitat ottimale per gli storioni. Nel 2021, la ristrutturazione del tetto dell’avannotteria, un edificio di cinquemila metri quadrati, ha portato all’installazione di un impianto fotovoltaico che la rende energeticamente autosufficiente.

Da dove proviene da qualità del caviale

«Oltre a essere un prodotto di assoluta eccellenza, il caviale per noi rappresenta anche un’esperienza unica fatta di gesti, emozioni e cultura», afferma Alberto Messaggi, amministratore delegato di Agroittica Lombarda. La qualità, tuttavia, non è esclusivamente una questione di racconto. Ha anche delle radici ben precise.

La bontà del caviale nasce difatti dalla costanza delle acque, dal controllo dell’alimentazione degli storioni e dal grado di maturazione delle uova. A questi elementi si somma lo strettissimo intervallo tra la pesca e la lavorazione. Nello specifico, il caviale viene estratto sotto cappa a flusso laminare e lavorato in camere bianche con tecnologia analoga a quella delle sale operatorie: sovrappressione di aria sterile e temperatura rigorosamente controllata. I risultati sono stati certificati dai riconoscimenti BRC e IFS higher level, oltre al riconoscimento Friend of the Sea per la sostenibilità del processo produttivo.

Un lusso che guarda avanti

Messaggi ha condiviso la sua visione programmatica e culturale dell’azienda: «Vogliamo avvicinare nuove persone al mondo del caviale, superando l’idea di un prodotto distante e trasformandolo in un’esperienza di scoperta, convivialità e appartenenza». Non è una questione di marketing, ma la visione di una realtà che ha saputo costruire, attorno a un prodotto antico, un sistema moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente.

In questo giorno speciale, dunque, la storia di Calvisius ricorda che l’eccellenza italiana sa fare un prodotto di qualità senza sprecare. Anzi, trasformando ciò che si disperde in qualcosa di veramente prezioso.

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