A EICMA 2026 Yamaha sceglie di andare oltre il semplice aggiornamento della propria gamma. Il marchio giapponese porta a Milano una visione articolata, nella quale la mobilità quotidiana incontra l’esplorazione, l’elettrificazione si affianca ai motori tradizionali e l’esperienza maturata nel mondo delle moto Adventure viene trasferita anche agli scooter. Il risultato è un insieme di novità che racconta una strategia precisa: ampliare le possibilità di utilizzo delle due ruote, trasformando ogni spostamento in un’occasione per vivere la strada in maniera diversa.
Il cuore della proposta è rappresentato dalla nuova famiglia RW, composta dagli Adventure Scooter RW700, RW700 Explore e RW350. Accanto a loro arrivano gli elettrici NMAX E e XENTER E, pensati per la mobilità urbana, mentre la Ténéré 4 Concept anticipa un possibile nuovo capitolo della storia delle adventure Yamaha, rivolto anche ai motociclisti con patente A2. Yamaha Motor Co., Ltd.+2
RW700, lo scooter che non si ferma all’asfalto
La novità più importante è probabilmente la RW700, un modello che porta il concetto di scooter in una dimensione inedita. Il progetto nasce per combinare la praticità degli spostamenti quotidiani con la possibilità di affrontare percorsi meno convenzionali, compresi quelli non asfaltati. A spingerlo c’è il bicilindrico CP2 da 689 cc, abbinato alla trasmissione automatizzata Yamaha Y-AMT, che elimina la necessità della leva della frizione e del pedale del cambio.
La ciclistica è stata sviluppata per offrire stabilità e controllo anche lontano dall’asfalto. Il telaio in acciaio, le sospensioni a lunga escursione, la forcella rovesciata da 41 mm e il monoammortizzatore posteriore si accompagnano a ruote a raggi incrociati, una soluzione inedita per Yamaha, con cerchi in alluminio e pneumatici tubeless Pirelli Scorpion Rally STR.
L’ergonomia è un altro elemento centrale. Le pedane regolabili su quattro posizioni consentono di adattare la postura alle diverse situazioni di guida, mentre gli inserti in gomma possono essere rimossi per aumentare sensibilità e aderenza sui terreni naturali. Il sistema Yamaha Ride Control permette di selezionare diverse modalità di guida, tra cui una specifica GRAVEL, studiata per migliorare la controllabilità sui fondi sconnessi.
A completare la proposta c’è la RW700 Explore, versione che mette al centro il comfort nei viaggi. Rispetto alla RW700, aggiunge sospensioni anteriori regolabili, sella e manopole riscaldabili, cavalletto centrale e comandi retroilluminati. Un allestimento che guarda a chi vuole affrontare trasferimenti più lunghi senza rinunciare alla versatilità.
RW350, l’Adventure Scooter per tutti i giorni
La filosofia della famiglia RW si declina anche nella RW350, modello di media cilindrata che punta a rendere l’esperienza Adventure più accessibile. Il motore è un monocilindrico da 327 cc, quattro tempi, raffreddato a liquido e alimentato a iniezione.
La novità tecnica più interessante è il sistema Yamaha Dynamic Ride, una soluzione che prevede il fissaggio rigido del motore al telaio, mentre la trasmissione CVT può oscillare. L’obiettivo è migliorare la rigidità complessiva, ridurre le vibrazioni e contenere le masse non sospese, senza compromettere il comfort.

La RW350 adotta un telaio in acciaio, una forcella rovesciata da 37 mm, ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico e pneumatici Dunlop D615 a disegno tassellato. Anche in questo caso non mancano le tecnologie di assistenza alla guida: modalità Yamaha Ride Control, cruise control e controllo di trazione.
La strumentazione TFT da cinque pollici, predisposta per Y-Connect e Garmin Motorize, completa un pacchetto che vuole rendere la RW350 adatta tanto agli spostamenti urbani quanto alle deviazioni fuori dalle rotte abituali. Yamaha Motor Co., Ltd.+1
NMAX E e XENTER E, la città diventa elettrica
Sul fronte della mobilità urbana, Yamaha presenta due nuovi scooter elettrici equivalenti a modelli della classe 125: NMAX E e XENTER E. Due interpretazioni differenti dello stesso obiettivo, quello di rendere gli spostamenti cittadini più silenziosi, fluidi e pratici.
L’NMAX E riprende il DNA sportivo della famiglia MAX, con linee compatte e un’impostazione premium. Il propulsore eAxle, sviluppato per offrire un’accelerazione lineare, è abbinato a una batteria agli ioni di litio fissa. L’autonomia dichiarata è di 104 km nel ciclo WMTC. La dotazione comprende display TFT da cinque pollici, navigazione turn-by-turn, tre modalità di guida, retromarcia, Smart Key e vano sottosella per un casco integrale, compatibilmente con dimensioni e forma.

Lo XENTER E, invece, si distingue per la configurazione a ruote alte. I cerchi da 16 pollici, insieme al telaio underbone di nuova concezione, sono pensati per garantire stabilità e comfort anche su pavé e superfici irregolari. L’autonomia dichiarata sale a 108 km nel ciclo WMTC.

I due scooter condividono il motore elettrico, con potenza nominale di 6,7 kW e massima di 7,5 kW, e una coppia di 33,3 Nm. La batteria da 70,2 Ah è fissa e la ricarica può avvenire sia attraverso una presa domestica sia presso le stazioni pubbliche compatibili, con un tempo indicativo di circa 5,5 ore per passare da zero al 100%.
Yamaha introduce inoltre YOU Charge, un servizio pensato per facilitare l’accesso alle infrastrutture pubbliche di ricarica, attraverso abbonamenti e una rete di operatori. NMAX E e XENTER E sono previsti a partire dalla primavera 2027. Yamaha Motor Co., Ltd.+2
Ténéré 4 Concept, una nuova porta d’ingresso all’avventura
La sorpresa più suggestiva dello stand Yamaha è però la Ténéré 4 Concept. Non si tratta ancora di un modello destinato alla produzione, ma di un prototipo che anticipa l’intenzione di ampliare la famiglia Adventure con una moto più leggera, agile e accessibile.
Il progetto si rivolge in particolare ai motociclisti con patente A2. Al centro c’è un nuovo motore monocilindrico, sviluppato per offrire una risposta corposa ai bassi e medi regimi, caratteristica importante tanto nella guida su strada quanto nell’affrontare i percorsi fuoristrada. Yamaha non ha ancora comunicato cilindrata, potenza, peso o tempi di commercializzazione.

La Ténéré 4 Concept presenta un telaio di nuova concezione e una dotazione che non nasconde la propria vocazione off-road: sospensioni KYB, cerchi a raggi da 21 pollici all’anteriore e 18 al posteriore, pneumatici Michelin Anakee Wild e scarico Akrapovič in titanio.
Il design richiama quello della Ténéré 700, con linee snelle e un’impostazione ispirata al mondo dei rally. La concept rappresenta così una possibile evoluzione della famiglia, capace di avvicinare all’universo Ténéré una nuova generazione di motociclisti, senza rinunciare al DNA esplorativo che ha reso celebre il nome.
Per ora resta una visione, ma una visione che a EICMA assume un significato preciso: Yamaha sta valutando come rendere l’avventura più accessibile, anche attraverso una cilindrata e una configurazione più contenute.
Una gamma che guarda oltre il presente
Le novità Yamaha a EICMA 2026 delineano una strategia che non si limita a proporre nuovi modelli, ma cerca di ridefinire il rapporto tra motociclista e mezzo. La famiglia RW porta l’Adventure nel mondo degli scooter; NMAX E e XENTER E interpretano la città attraverso l’elettrificazione; la Ténéré 4 Concept suggerisce invece una nuova strada per le moto da esplorazione.
Tre direzioni differenti, unite da un filo comune: offrire più libertà di scelta, più versatilità e un’esperienza di guida che non si esaurisca nel semplice raggiungimento di una destinazione. È questa la Yamaha che si presenta a Milano: una Casa che guarda al futuro senza abbandonare il proprio legame con la strada, e che prova a trasformare ogni viaggio, anche quello quotidiano, in qualcosa di più.
