Il settantaseiesimo Festival di Sanremo sarà ricordato per molte cose, ma forse non per la creatività. Anche la seconda serata della kermesse, infatti, certifica scelte di look facili e sicure, senza troppi guizzi d’ingegno. All’Ariston va di moda la sobrietà, che spesso sfiora la noia. Tra outfit impeccabili al limite dello scontato e scelte senza brivido, qui i commenti sui look artista dopo artista. Menzione d’onore per Lillo che porta una sferzata di energia e simpatia su un palco e pubblico fin troppo diligente. Premio alla carriera anche stilistico a Fausto Leali che, a dispetto dei suoi quasi 82 anni, rimane coerente e sempre uguale a se stesso.

Carlo Conti in Stefano Ricci non sbaglia un colpo – Voto 7

Gianluca Gazzoli presenta i finalisti delle Nuove Proposte con un impeccabile smoking Emporio Armani in velluto e non sbaglia – Voto 7
Laura Pausini si affida con sicurezza a Giorgio Armani Privè e Damiani per i gioielli. L’esordio con uncompleto giacca e pantalone glitterato, definisce subito il suo status di Queen del Festival. Durante il duetto con Achille Lauro trova la sua dimensione con una camicia bianca couture. Peccato che sul finale debbano aver spento il riscaldamento all’Ariston, il cappotto per quanto bellissimo è too much. – Voto 6,5

Nicolò Filippucci. Primo artista ad esibirsi tra le Nuove Proposte e primo finalista delle stesse, il ragazzo, scuderia Amici, promette bene e non solo vocalmente – Voto 7

Blind, El Ma & Soniko. La canzone può diventare un tormentone per la Gen Z, ma tra paillettes e borchie sembra un po’ di essere al ballo di fine anno, bisogna un po’ lavorare sul look. – Voto 6-

Mazzariello. Un po’ Beatles un po’ Cupido in Kenzo, bello coordinare la chitarra a forma di cuore con la doppia mascherina dei mocassini. – Voto 6,5

Angelica Bove . In tailleur bianco Emporio Armani, con quel viso e con quella voce dovrebbe e potrebbe osare ben di più. Voto 6.

Patty Pravo in Simone Folco è teatrale in total look velluto rosso. A noi però l’ex-ragazza del Piper, piace più dark. Voto 6,5.
Achille Lauro. Primo coconduttore della serata, Lauro gioca sicuro in total look black or white di Dolce & Gabbana con gioielli Damiani. Per essere un Incosciente giovane è fin troppo facile e, per piacere, basta con queste mani in tasca. – Voto 6,5

LDA & Aka 7even sono coordinati in Pence 1979. Il marrone è il colore di stagione ok, ma cos’ sembrano due gianduiotti. Voto 5

Enrico Nigiotti. Vabbè dare tutta l’attenzione alla canzone, ma che noia – Voto 4
Pilar Fogliati. L’attrice porta un po’ di verve sul palco sanremese. Esordisce in Giorgio Armani Privé e gioielli Pomellato, prosegue sensuale in Roberto Cavalli e chiude tra marabù e perle i Giuseppe Di Morabito. Bella è bella, simpatica pure. -Voto 7

Tommaso Paradiso sembra sempre essersi appena alzato dal divano anche quando è vestito Emporio Armani. Voto 6

Lillo travolge l’Ariston con la sua simpatia e gli si perdona anche la t-shirt nera sotto lo smoking, la mossa Anagni è già un cult, ce ne vorrebbero di più di Lillo. Voto 8

Elettra Lamborghini con Voilà si prepara a far ballere tutti i club vacanze dell’estate 2026 e andrebbe protetta come i panda del WWF, la gag sui festini bilaterali è già leggenda, ma il level-up sull’alta moda con Tony Ward è riuscito. Voto 7

Francesca Lollobrigida (2 Ori Pattinaggio di velocità), Lisa Vittozzi (oro Biathlon) EA7, Giacomo Bertagnolli con Andrea Ravelli (sci alpinismo paralimpico) e Giuliana Turra (curling paralimpico) tutti in EA7 Emporio Armani, sono l’orgoglio del paese. Voto 9

Ermal Meta – Alla terza uscita in Trussardi, inizia un po’ stufare. Voto 5

Levante Chic anche se non spiega come riesca a raggiungere quelle note, strizzata nell’abito di Giorgio Armani. Voto 8

Bambole di pezza, dopo i look incerti della prima sera, un mix tra rock e Jem e le olograms con scarpe Cult, ok. Voto 6,5

Chiello. Un po’ Demon Hunter e un po’ Trainspotting, ci sta. – Voto 7

J-AX. Più che fedele, sempre lui: Old Wild J-AX. – Voto 5

Nayt non rischia e potrebbe, bella la cravatta fermata dall’anello, che risveglia il di Tommy Hilfiger. – Voto 6

Fulminacci – Un po’ Rick Astley un po’ ragioniere in Ami Paris. – Voto 5,5

Fedez & Masini. Sembrano un po’ padre e figlio all’esame di maturità, ma il look tiene. – Voto 6

Fausto Leali (premio alla carriera) – glitterato, 81 anni, una tournée negli Usa, altra generazione, altro campionato. – Voto 6

Piaccia o non piaccia Dargen D’amico in Mordecai non annoia. -Voto 6,5

C’è sempre un che di Lana del Rey in Ditodellapiaga in Dsquared2, che interpreta alla perfezione le nevrosi milanesi con la hit Che Fastidio. – Voto 8



































