Si accende l’attenzione sui prossimi appuntamenti della moda maschile con le collezioni per la primavera/estate 2027. Prima tappa Pitti Uomo 110. La kermesse fiorentina ospiterà oltre 720 marchi nel perimetro della Fortezza da Basso dal 16 al giugno. A Firenze sono attesi 12mila buyers, tra i nomi confermati ci sono tutti top player del settore come Bergdorf Goodman, Boyner, Galeries Lafayette, Harvey Nichols, Lane Crawford, Neiman Marcus e Saks Global. Principale piattaforma internazionale di moda e lifestyle uomo, il salone, organizzato da Pitti immagine, sostenuto dal main partner Unicredit, con il supporto di Maeci e Ice Agenzia e con il patrocino del Comune di Firenze, si snoda nelle canoniche cinque sezioni: Fantastic Classic, Futuro Maschile, Superstyling, Dynamic Attitude e I Go Out. “Abbiamo alle spalle storia, tradizione e competenze”, ha spiegato Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine”, ma abbiamo anche gli strumenti per affrontare le nuove sfide che ci attendono, che attendono tutto il settore moda. Energia, coraggio e visione trasformatrice caratterizzano da sempre il nostro lavoro, sono gli elementi che ci hanno consentito di ridisegnare a ogni frangente decisivo lo stesso concetto di fiera, trasformando Pitti Uomo in un evento non solo commerciale, ma anche un promotore culturale, un luogo di confronto, generativo di nuove idee, tendenze e connessioni. È così che si diventa leader internazionali – ed è così che si mantiene quella leadership”. Una posizione che la kermesse ribadirà grazie a un ricco menù di eventi e ospiti di rango a partire dai Guest designer: Simone Rocha al suo esordio con la moda maschile e DSM Kei Ninomiya, la label di Dover Street Market che ha debuttato online a gennaio 2026. E poi ancora lo Special Guest sudcoreano JiyongKim e lo Special Project Sunflower per i 20 anni della Copenhagen Fashion Week. “Navigare nel futuro: è questo il messaggio e l’obiettivo con cui stiamo costruendo il prossimo ciclo di saloni moda”, ha sottolineato, Ivano Cauli, neoamministratore delegato di Pitti Immagine, “a cominciare proprio da Pitti Uomo. In un momento storico definito da complessi mutamenti geopolitici e da uno scenario globale in continua evoluzione, la fiera fisica di Firenze si conferma come la bussola più vitale per accogliere e orientare il confronto tra offerta e domanda. Apriamo le porte della Fortezza da Basso alla community di buyer e stampa di alto livello provenienti da tutto il mondo e curiamo per loro un viaggio immersivo nell’innovazione, dimostrando che la sinergia creativa è il motore principale della crescita delle aziende e del settore”.

Seguici su
Dal 16 al 19 giugno 2026 torna la principale manifestazione della moda maschile con oltre 720 brand. Guest designer Simone Rocha e DSM Kei Ninomiya.