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Chi guida davvero gli acquisti nel settore moda? La sorpresa che cambia il mercato

Chi guida davvero gli acquisti nel settore moda? La sorpresa che cambia il mercato

A Fiera Milano Rho 1848 marchi presentano le collezioni SS27. Sorprende la spesa della Gen X, tra nuove tendenze e buyer da 130 Paesi

Inizia il countdown ufficiale verso la fashion week milanese. Ad inaugurare la stagione i saloni riuniti sotto la label Fashion Link, ossia la squadra che a settembre prevede MICAM Milano, Milano Fashion&Jewels, MIPEL, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech. Un sistema fieristico, in calendario dal 12 settembre negli spazi di Fiera Milano Rho, con le collezioni spring summer 2027 di 1848 marchi e l’innovazione tecnologica per il settore della pelle. La stagione si apre con una riflessione sul mondo dei buyer guidata dalla Global Trend Researcher, Orietta Pelizzari: il gusto non è più determinato da un’unica generazione o da un unico attore, ma nasce dall’interazione tra consumatori, buyer, brand e community. Non solo, per la prima volta, i consumatori appartengono a quattro generazioni diverse, tra queste, secondo NIQ / World Data Lab (2025), la Gen X con 15.200 miliardi di dollari di spesa globale, il 40% in più della Gen Z. Ed è proprio il gruppo demografico dei nati tra il 1965 e il 1980 a dettare le regole dello stile, tra nostalgie e visione. La riflessione, che si inserisce nel percorso di ricerca Curator Buyer, avviato ad aprile, disegna l’identikit di un buyer evoluto, selezionato e che sceglie i saloni come territorio di ricerca e confronto come ha spiegato Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici di Micam Milano, «In un contesto geopolitico non facile abbiamo voluto portare l’attenzione sui buyer, che sono il tramite essenziale tra chi produce e chi vende, selezionando i migliori e facendo un grande lavoro di incoming da 130 paesi. I consumi sono quello che sono, ma le opportunità per lavorare bene non mancano, con i prodotti giusti naturalmente e guardando all’Europa con la Francia, la Spagna e la Polonia che si stanno dimostrando economie positive, ma anche gli Usa nonostante non siano al loro meglio». Un discorso che si rinforza attraverso le parole di Claudia Sequi, presidente di Assopellettieri e di Micam, «La nostra forza è offrire un ecosistema fashion completo, dove i compratori possano trovare gli oggetti che cercano. Abbiamo fatto un grande lavoro insieme di incoming con a Milano Fashion&Jewels per selezionare 230 insegne altamente qualificate. Sappiamo bene che la situazione non è delle più favorevoli, tuttavia, i nostri espositori rappresentano l’eccellenza manifatturiera e in un momento in cui anche il lusso soffre, proponiamo alternative premium di grande qualità e tradizione. Le nostre aziende sono realtà autentiche, hanno storia e creatività e questo ci fa pensare che, nonostante alcuni paesi oggi siano di fatto preclusi, ci sia spazio per un moderato ottimismo».

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