
In fatto di cocktail, gli italiani sono ormai considerati dei veri avocate del settore. Secondo l’IBA-International Bartenders Association, l’istituzione fondata nel 1951 che riunisce le associazioni nazionali di categoria come l’italiana AIBES -Associazione Italiana Barman e Sostenitori, il nostro Paese rappresenta un osservatorio privilegiato degli stili di consumo ed è leader mondiale nell’export di bevande, generando oltre 7,5 miliardi di euro annui tra vino e superalcolici. Siamo consumatori esperti e curiosi, autentici conoscitori che privilegiano liquori, vermouth rivalutati, gin territoriali, la tradizionale grappa e i classici brown spirits come il rum. Oggi il gusto si orienta verso una maggiore consapevolezza, premiando prodotti artigianali, a chilometro zero e a basso tenore alcolico. Un approccio che interpreta il consumo come un’esperienza responsabile e gratificante, dove la qualità prevale sulla quantità. In questo scenario si inserisce Classy Cocktails. Fondato dal bartender Patrick Pistolesi, Classy Cocktails ha contribuito a ridefinire il consumo dei grandi classici della miscelazione internazionale, rendendoli una presenza naturale in ogni occasione, attraverso un servizio raffinato, fluido e perfettamente in sintonia con il contesto. “Il mio sigillo è l’eccellenza”, ha spiegato Pistolesi, “Per questo ho costruito il progetto su sei pilastri fondamentali: la collaborazione con mixologist di fama internazionale, l’utilizzo dei migliori distillati, l’Italia come autentico stile di vita, la cura del dettaglio in ogni fase del processo, un design premium e la semplicità d’uso. I nostri ready-to-drink sono infatti pronti per essere degustati: basta semplicemente versarli in un bicchiere colmo di ghiaccio. A tutto questo si aggiunge la sostenibilità, perseguita attraverso un Codice Etico, una Politica Ambientale e una bottiglia in alluminio completamente riciclabile, in linea con i principi ESG”. Parallelamente, il marchio continua a evolversi oltre i canali distributivi tradizionali, trovando sempre più spazio all’interno di contesti retail premium che riuniscono moda, design, home décor, beauty, travel e lifestyle sotto un’unica visione. “Bisogna osare e inventare dove altri si limitano”, ha proseguito Pistolesi, “interpretare il presente e immaginare le evoluzioni future”. Un esempio concreto di questa filosofia è l’esperienza esclusiva sviluppata per Belvedere Vodka e Moët & Chandon: un sofisticato rituale Martini dopocena, nel quale ogni elemento della box — dai cocktail alla cristalleria, fino agli accessori dedicati — è stato concepito per ricreare un’esperienza di servizio elegante e memorabile. Lo stesso approccio è stato protagonista durante la Milano Moda Uomo SS 2027, in occasione della presentazione di NINE TO SIX, progetto culturale e creativo di veramonteforte, Successori Reda e Camera Buyer: per l’occasione, è stata proposta una degustazione sinestetica realizzata insieme all’executive pastry chef Adolfo Stefanelli, che ha intrecciato la propria filosofia con quella di Classy Cocktails.
