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Acqua di Parma celebra 110 anni

Acqua di Parma celebra 110 anni

Acqua di Parma celebra 110 anni con The Art of Living Italian: una campagna cinematografica che vede protagonisti Michael Fassbender e Sabrina Impacciatore.

C’è un’idea di lusso che non alza mai la voce. Non ha bisogno di ostentazione, né di spiegarsi. È una questione di ritmo, di misura, di saper attendere. Acqua di Parma celebra i suoi 110 anni tornando là dove tutto è cominciato: Parma. E lo fa con una campagna che non guarda al passato con nostalgia, ma lo attraversa con consapevolezza, trasformandolo in gesto contemporaneo.  

Fondata nel 1916 dal Barone Carlo Magnani, uomo colto e cosmopolita, Acqua di Parma nasce da un’intuizione radicale per il suo tempo, quella di immaginare una fragranza luminosa, solare, intima, lontana dagli eccessi opulenti che dominavano la profumeria dell’epoca. Colonia, creata inizialmente per uso personale e per una cerchia ristretta, diventa in breve un simbolo di eleganza naturale, fatta di semplicità raffinata e artigianalità rigorosa. Un profumo che non invade, ma accompagna. Che non impone, ma resta.

A 110 anni da quel primo gesto creativo, la Maison sceglie il linguaggio del cinema per raccontare ciò che non può essere spiegato a parole. La nuova campagna – The Art of Living Italian – ambientata tra le strade, le piazze e le pause di Parma, mette in dialogo silenzioso Michael Fassbender e Sabrina Impacciatore, sotto la regia sensibile di Talia Collis.

Acqua di Parma celebra 110 anni
Acqua di Parma celebra 110 anni
Acqua di Parma celebra 110 anni

Fassbender attraversa la città con uno sguardo silenzioso, quasi in ascolto. La sua eleganza non è mai dichiarata, è fatta di gesti misurati, di tempi dilatati, di attenzione. È l’eleganza di chi osserva prima di agire, di chi comprende che il lusso più autentico risiede nella semplicità. Al suo fianco, Sabrina Impacciatore incarna un’italianità calda, spontanea, profondamente umana. La sua presenza porta leggerezza, ironia, verità. Insieme costruiscono un dialogo senza parole, fatto di sguardi e micro-movimenti, in cui la scoperta e la familiarità si incontrano.

La fotografia di Brett Lloyd cattura Parma con una sensibilità quasi tattile: la luce che scivola sui muri, il tempo sospeso di un caffè al banco, il silenzio che precede una conversazione. Non c’è didattica, non c’è spiegazione. C’è un invito sottile a rallentare, a osservare, a riconoscere la bellezza nei gesti quotidiani.

È questo il cuore del manifesto The Art of Living Italian. Dell’Italia ci si innamora spesso a prima vista, ma è solo con il tempo che se ne comprende davvero il ritmo. Vivere all’italiana non è una questione di passaporto, ma di sensibilità. Significa saper attendere il momento giusto, rispettare le pause, dare valore al silenzio quanto alla parola. È l’arte di lasciare che la giornata si dispieghi senza forzarla, trasformando la frenesia in una danza armoniosa.

In questo racconto, Colonia resta il filo conduttore, l’anima che attraversa ogni capitolo. A oltre un secolo dalla sua creazione, continua a essere un emblema di eleganza italiana, capace di rinnovarsi senza tradirsi. Accanto alla versione originale convivono oggi interpretazioni contemporanee come Colonia Il Profumo e Colonia Il Profumo Millesimato, edizione limitata creata per celebrare il 110° anniversario della Maison. Quest’ultima prodotta con ylang ylang bianco, raccolto nel 2024  sull’isola di Nosy Be, al largo del Madagascar.

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