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A spasso per Palma de Mallorca per scoprire la vera essenza di una città, che ha fatto dello stile la sua cifra distintiva.

A spasso per Palma de Mallorca per scoprire la vera essenza di una città, che ha fatto dello stile la sua cifra distintiva.

Solo indirizzi verificati per godersi il lato migliore della capitale delle isole Baleari. Tra gallerie d’arte, boutique hotel e shopping di ricerca.

A spasso per Palma de Mallorca per scoprire la vera essenza di una città, che ha fatto dello stile la sua cifra distintiva.
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Lasciate Ibiza e Formentera ai turisti, i veri viaggiatori vanno a Mallorca. Qui dove George Sand spese un inverno prendendosi cura di Chopin, dove hanno casa celeb come Mads Mikkelsen e non è strano incontrare Steven Meisel al mercatino delle pulci di Consell (ogni domenica dalle 8 alle 14, Poligono Industrial/Avinguda del Raiguer 4), si vive l’essenza delle Baleari, senza ansie da visibilità e nel solco di tradizioni antiche. Perché Mallorca, istituita come Regno da Giacomo I il Conquistatore, è un’isola camaleontica, capace di nascondere delle straordinarie rarità dietro al turismo di massa che caratterizza la costa tra Magaluf e S’Arenal. Il cuore dell’isola è la città di Palma, che vale la pena visitare durante tutto l’anno e non solo nei mesi più caldi, a Natale, per esempio, la Seu, la cattedrale, è palcoscenico di una delle tradizioni più suggestive del Mediterraneo: il Canto della Sibilla, dramma liturgico medievale che sopravvive solo qui e ad Alghero in Sardegna. Splendida miscela tra arte araba, modernismo e reminiscenze gotiche, la capitale delle Baleari vanta una ricca movida culturale, tanto che quest’anno si è tenuta anche la prima edizione locale di Art Cologne, che ha riunito circa novanta gallerie. Del resto, gli amanti dell’arte contemporanea trovano sempre pane per i loro denti, tra le esposizioni del Museu Es Baluard (https://esbaluard.org), della Fundaciò Pilar i Joan Mirò (https://miromallorca.com/) e della Caixa all’interno del Gand Hotel in Plaça de Weyler 3, senza dimenticare le numerose gallerie private che popolano le strade del centro storico. Un fine settimana a Palma è un toccasana dal punto di vista dell’ospitalità. Tra boutique hotel e grandi catene, infatti, c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra i più belli l’hotel Singular Sant Francesc (https://hotelsantfrancesc.com) e l’Hotel Cappuccino (https://www.hotelcappuccino.com/). Per lo shopping, il turismo internazionale è tale che da Louis Vuitton a Loewe, le maison del lusso e Department store non mancano, sono concentrati nella zona di Avinguda Jaume III, ma sono le manifatture locali a sorprendere per la raffinatezza a partire dai tessuti fiammati, i textiles de lenguas, con motivi geometrici su tecnica ikat che si comprano nel quartiere di Sindicat da Bordados Valldemossa (carrer Sant Miguel, 26) e da VidalTex (https://vidaltex.com). Artigianato locale speciale anche da Sol des ses illes (https://www.soldesesilles.com/) dove troverete beauty -la Crema Miraculosa de Sta. Margarida è meglio di qualsiasi baume riparatore, fidatevi- candele e gadget da regalare, tutti di grande gusto e con la possibilità di essere spediti a domicilio. Se si tratta di abbigliamento di ricerca, destinazioni come The Cave in Pas d’en Quint, 6, e Rialto Living (https://rialtoliving.com/) sono due indirizzi sicuri, ma non sottovalutate il vintage da Unico (ig @unicovintage store), di fronte da Singular entrambi in Costa de la Pols; da Piel de Gallina (https://www.pieldegallinashop.com) e da Saturday (https://saturdayconcept.com/) per lo streetwear da collezione. Lato food, i mercati sono un Bengodi: sia il Mercado de l’Olivar (https://www.mercatolivar.com), sia quello di Santa Catalina (https://mercatdesantacatalina.com/) hanno ottimi vendor, molti dei quali attrezzati per mettere sottovuoto le pietanze così da essere trasportate anche in aereo. Per i buongustai più esigenti, il supermercato del Department store El Corte Inglés Jame III (https://www.elcorteingles.es/centroscomerciales/es/eci/centros/centro-comercial-jaume-iii) offre specialità locali e prodotti di alta qualità. Così come la sua architettura, anche il cibo a Mallorca è il frutto di continue contaminazioni. Dall’aperitivo sulle terrazze, la più bella è quella dell’hotel Cuba (https://www.hotelhostalcuba.com/es/), alle cene più esclusive, il ristorante Zaranda (https://zaranda.es/) è un’esperienza e vanta una stella Michelin, Palma non delude mai. E se la cucina tipica si mangia tassativamente al Celler de Sa Premsa, attenzione agli orari qui ci vengono i locali e la domenica è sempre chiuso (www.cellersapremsa.com), top il business lunch con la paella; le migliori tapas le trovate da La Bóveda in Carrer de la Boteria proprio di fronte al palazzo de La Lonja, che ospita installazioni sempre molto suggestive. 

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