Le fate ignoranti: tutto sulla prima serie tv di Ferzan Özpetek
Ufficio Stampa Disney+
Le fate ignoranti: tutto sulla prima serie tv di Ferzan Özpetek
Televisione

Le fate ignoranti: tutto sulla prima serie tv di Ferzan Özpetek

Vent'anni dopo, il film cult del regista turco è diventato una serie evento in otto episodi, disponibile su Star di Disney+ da mercoledì 13 aprile. Nel cast Cristiana Capotondi, Luca Argentero, Edoardo Scarpetta e Ambra Angiolini. Mina interpreta la sigla

Quando Massimo, il marito di Antonia, muore in un incidente, la donna scopre che suo marito aveva una relazione con un giovane uomo, Michele. Devastata dalla notizia, si ritrova a indagare sulla vita segreta di Massimo e stringe un’amicizia inaspettata e coinvolgente con Michele e la sua cerchia di amici eccentrici che per suo marito era quasi una seconda famiglia. Si può riassumere in queste poche righe Le fate ignoranti-La serie, il progetto con cui vent'anni dopo Ferzan Özpetek ha trasformato il suo iconico film in una serie tv dal cast stellare, otto episodi disponibili su Star di Disney+ da mercoledì 13 aprile. «Non ne ero convinto, poi ho capito che la nostra storia in versione ‘seriale’ ci avrebbe permesso di raccontare quello che nel film era appena accennato: tutto il prima e cioè la storia tra Massimo e Michele, che nel film era solo un preambolo», spiega il regista. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla serie evento dell'anno.

Le fate ignoranti, Ferzan Özpetek racconta la prima serie tv

Vent'anni dopo l'iconico film, Le fate ignoranti diventa una serie tv. «Il mondo delle Fate ignoranti che allora sembrava un allegro invito alla diversità e alla novità ora invece è una zattera in difesa, pronta a resistere ai nuovi venti di restaurazione che soffiano, più o meno espliciti, nel mondo», osserva Ferzan Özpetek alla vigilia del lancio del nuovo progetto. Il soggetto principale della serie è lo stesso del film, ma con delle differenze. «Innanzitutto, il film era tutto raccontato dal punto di vista di Antonia e lo spettatore scopriva insieme a lei un mondo nuovo, trasgressivo ma accogliente e non giudicante che la apriva al superamento del lutto e al cambiamento. Nella serie invece i punti di vista sono molteplici, tutti i personaggi partono insieme». E proprio la serialità - un'intuizione dei produttori Tilde Corsi e Gianni Romoli - consente di approfondire le storie dei personaggi che animano la casa di Michele e che nel film erano appena tratteggiati. «Ne abbiamo eliminato qualcuno e ne abbiamo inseriti alcuni completamente nuovi rispetto al film, come ad esempio la coppia formata da Annamaria e Roberta», anticipa dil regista.

La grande «famiglia allargata» della serie di Disney+

Ne Le fate ignoranti-La serie non mancano alcuni elementi cardine dell'iconografia di Özpetek. A cominciare dal racconto corale, le grandi tavolate, il cibo, la convivialità e ovviamente Serra Yilmaz, la sua attrice feticcio (in questo caso Serra, la "mamma cioccia" di tutti, sincera e ruvida). Antonia (Cristiana Capotondi) è una donna borghese molto innamorata di suo marito Massimo (Luca Argentero) e quando lui muore e scopre che aveva una felice relazione parallela con un giovane uomo, Michele (Edoardo Scarpetta), va in crisi. All’inizio tra i due c’è uno scontro durissimo, poi piano piano iniziano a cercarsi quasi per scoprire nell’altro le tracce e i ricordi del loro amore perduto. Michele vive in un attico con un grande terrazzo, dove organizza pranzi e cene con un gruppo di eccentrici amici, che hanno libero accesso in quella casa a qualsiasi ora del giorno e della notte. Antonia li conosce e scopre che erano diventati la "famiglia allargata" del marito. C'è Luisella (Paola Minaccioni) che ha un negozio di frutta e verdura ed è innamorata dell’amore, ma sceglie sempre gli uomini sbagliati; poi c'è l'astrologa Annamaria (Ambra Angiolini) che vive con Roberta (Anna Ferzetti), psicologa, e devono affrontare una profonda crisi; Luciano (Filippo Scicchitano) è invece un giovane commercialista fidanzato con Riccardo (Edoardo Purgatori): lui e il bancario sono una coppia solida ma dovranno affrontare un’importante scelta. Poi c'è Vera (Lilith Primavera), una transgender che gestisce una lavanderia e ha un rapporto conflittuale con la madre che non l’ha mai accettata; Valter (Edoardo Siravo), il più adulto di tutti, quello ha insegnato a Michele il lavoro di pittore delle scenografie dell’Opera di Roma ed è il cinico grillo parlante del gruppo; Sandro (Samuel Garofalo) è invece il più giovane di tutti, studente universitario perdutamente innamorato di Michele che però lo considera solo un amico.

Due camei speciali e la sigla cantante da Mina

Ma non mancano le sorprese, con due camei inaspettati. Il primo è quello di Elena Sofia Ricci nei panni della spiritosa e tagliente Mirtilla, la moglie invalida del Generale, amante segreto di Veronica (Carla Signoris), madre di Antonia. L'altra è Milena Vukotic, che interpreta Elsa, un’amica di Asaf (Burak Deniz), il nipote di Serra: la donna è specializzata in lettura dei fondi del caffè e li legge sempre a Michele rivelandogli cose all’apparenza di buon auspicio ma che finiscono sempre con una nota negativa. Non tutti sanno che in Turchia Ferzan Özpetek ha sviluppato una certa dimestichezza nella lettura dei fondi del caffè: è stato quindi lo stesso regista a mostrare alla Vukotic come interpretare al meglio la scena, nel quinto episodio. L'altra chicca è la sigla della serie: è un brano originare, da titolo Buttare l'amore, cantato da Mina.


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