Il designatore Braschi deve accendere un cero a Marco Guida, 32 anni e neo internazionale, che con la direzione senza errori di Milan-Juventus consente di chiudere la domenica in maniera positiva dopo il sabato del disastro di Bergonzi. E’ andato bene il debutto in un big match per l’arbitro campano: poche sviste, valutazioni sempre attente e i moviolisti gli danno ragione anche sul giallo a Pirlo che in presa diretta poteva sembrare un fallo da espulsione. Promosso.
La bocciatura è tutta per Bergonzi e per i 4 rigori lasciati correre in Roma-Inter. La prova tv farà giustizia su De Rossi e Juan Jesus, ma i mancati fischi a campo aperto per Icardi e Destro hanno stupito. Bocciato anche il giudice di porta De Marco che non ha mai aiutato l’arbitro nel prendere le decisioni corrette. Le moviole dei quotidiani assegnano, però, un verdetto di parità virtuale anche nei torti. Male anche Vivenzi, assistente di linea di Tagliavento in Sassuolo-Parma, decisa da un gol di Parolo nato da fuorigioco di Biabiany: non molti centimetri, ma abbastanza per dire che la bandierina andava sollevata. Ha sbagliato anche Damato in Samp-Torino: il gol iniziale di Okaka era da annullare per offside.
Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c’erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.
