Rieco la Formula 1 dopo un mese di stop per il conflitto in Medio Oriente e l’annullamento dei gran premi in Bahrain e Arabia Saudita. Si riparte da Miami e nella prima ora e mezzo di prove libere, tra giri veloci e simulazioni di gara, il miglior tempo è quello di Charles Leclerc sulla Ferrari SF-26 poi però nelle prove della Sprint riecco le Mc Laren, con Piastri che realizza il miglior tempo e Antonelli che con un gran giro è secondo davanti al campione del mondo Lando Norris con l’altra Mc Laren.«È stata una sessione pasticciata – ha detto Antonelli , poi ho montato le gomme soft e la macchina ha preso vita. Un gran recupero fatto insieme al team». La Ferrari passa dall’entusiasmo dell’ora e mezzo di prove a una riflessione su quanto abbiano prodotto le modifiche apportate dai meccanici di Maranello alla Rossa. Di sicuro questa è una Formula 1 tutta nuova, con tanti team che possono vincere e all’interno della stessa giornata ribaltamenti imprevedibili. Guardate le Mercedes: le “frecce d’argento” nelle prove libere hanno avuto grossi problemi: Antonelli dopo essere stato per lungo tempo davanti a tutti ha dovuto rinunciare al giro finale. Dalla Mercedes spiegano che si è verificata un’anomalia sul motore di Antonelli, non c’era tempo di risolverla prima della fine della sessione. Non è andata meglio a George Russell, l’inglese non ha trovato l’assetto, ha fatto dei cambiamenti che hanno ulteriormente complicato il bilanciamento. Poi è tornato in pista con le gomme da qualifica, ma non è riuscito aa migliorare. E nelle prove della Sprint ha fatto un piccolo passo avanti chiudendo col sesto tempo davanti a Lewis Hamilton.
Ferrari tra alti e bassi
Charles Leclerc aveva iniziato bene prima giornata: oltre al miglior tempo nelle libere ha inanellato 29, giri un numero elevato. Sembra aver trovato fiducia nella Ferrari evoluta, ma anche Lewis Hamilton è nelle posizioni di vertice. Il monegasco però è rimasto deluso dal giro che gli ha dato il quarto posto nelle qualifiche per la Sprint: “Ho fatto un giro orrendo”. Torna protagonista come detto la McLaren che dopo qualche difficoltà nelle libere ha ottenuto la pole con Oscar Piastri e il terzo posto con Lando Norris nelle prove della Sprint. Anche Max Verstappen è tornato protagonista. La Red Bull dell’olandese è stata una delle sorprese positive, anche se la macchina non è ancora perfetta: uno dei problemi della monoposto blu è il telaio, perché il motore si dice che vada un gran bene. Ma la novità introdotta a Miami dalla Red Bull con la macarena in versione diversa rispetto a quella usata dalla Ferrari sembra aver dato buoni risultati riportando Max ai massimi livelli dopo l’anonimato dei primi tre gran premi. Il suo quinto tempo nelle prove della Sprint lo dimostra.
