Tre medaglie d’ro in cinque giorni. Franjo Von Allmen dopo la vittoria nella discesa libera e nella combinata trionfa sulla Stelvio di Bormio anche nel SuperG. Dovevano essere le Olimpiadi di Marc Odermatt invece a rubargli la scena è questo 24enne svizzero che è arrivato nel momento più importante della stagione al top della forma. Dietro Von Allmen l’americano Cochran-Siegle e l’altro svizzero Odermatt. Giovanni Franzoni, argento nella libera, ha chiuso al sesto posto mentre Dominique Paris è uscito per una caduta.
Chi è Von Allmen
Grazie a questi risultati, Von Allmen è diventato il quarto sciatore di sempre a vincere tre medaglie d’oro nella stessa edizione delle Olimpiadi invernali dopo l’austriaco Toni Sailer a Cortina nel 1956, il francese Jean-Claude Killy a Grenoble 1968 e la sciatrice croata Janica Kostelic a Salt Lake City 2002. Lo svizzero, che disputa unicamente le discipline veloci, vale a dire libera e Super-G, è campione del mondo in carica di discesa libera e combinata a squadre, titoli vinti ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm, in Austria, un anno fa. Assieme al nostro Giovanni Franzoni è considerato uno dei grandi protagonisti degli anni a venire dello sci mondiale, considerati anche i quattro anni in meno di Odermatt. Von Allmen ha studiato da carpentiere e aiuta la fattoria di famiglia. Quando ha vinto tre argenti ai Mondiali juniores gli è stata dedicato una speciale salsiccia prodotta nelle sue zone d’origine. Nella sua breve carriera Von Allmen ha dovuto afffrontare anche la tragica perdita del padre, molto sei anni fa, quando lo svizzero ne aveva appena 17 anni. Nel momento in cui la sua carriera era a rischio, ha aperto una raccolta fondi: Vedere la gente credere in me è stato fantastico». Ai Mondiali juniores del 2022 fu battuto in Super-G solo da Franzoni, che si laureò campione del mondo. Oggi è lui a guardare tutti dall’alto.
Delusione azzurra
Dopo le medaglie nella discesa libera in casa azzurra c’erano grandi aspettative per il superG e invece il miglior risultato è stato il sesto posto di Giovanni Franzoni. “In tre intermedi su quattro ero con Franjo, ma nella zona della Carcentina ho fatto fatica, ho perso tutto lì, ho fatto davvero fatica. Sicuramente potevo fare meglio ma ora pensiamo al gigante. Von Allmen? Ha fatto una cosa leggendaria, è in una forma incredibile e per me è un’ispirazione, mi spinge a fare meglio. Sono contento per lui perché abbiamo un bel rapporto. Lui è molto potente, più grosso di me, ma se io voglio crescere anche in gigante non posso esagerare mettendo su chili di muscoli solo per la discesa”. Ancora peggio è andata a Dominique Paris, la cui gara è finita dopo poche porte: “Mi si è sganciato lo sci. Stessa curva di due anni fa. Ora dobbiamo controllare ancora l’attacco perché è strano come è successo. Resta comunque la medaglia olimpica e va bene così”.

