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Super Malen, Dybala al top e Gasperini scopre una Roma da scudetto

Super Malen, Dybala al top e Gasperini scopre una Roma da scudetto
Paulo Dybala e Donyell Malen (Getty Images)

A sorpresa anche i giallorossi si iscrivono alla corsa di vertice della Serie A appena cominciata. Il segreto? Un attaccante pescato dalla Premier League e rilanciato, ma non solo…

Al tavolo delle pretendenti lo scudetto si è seduta anche la Roma e non inganni il fatto che l’uragano che ha travolto la Fiorentina all’Olimpico sia classificabile sempre e comunque come calcio d’agosto. Zitto zitto, nemmeno troppo, Gian Piero Gasperini ha costruito una squadra a sua immagine e somiglianza che quando si esprime con la furia agonistica della serata di debutto stagionale diventa poco giocabile per chiunque. Aggiungi la tecnica di esterni nati per creare occasioni (Dybala e Mora), la solidità di centrocampo e attacco e la vena straordinaria di Donyell Malen e la suggestione è servita.

Urge controprova e già il calendario la darà in fretta, visto che prima della lunga sosta di fine settembre all’Olimpico arriveranno l’Atalanta e soprattutto l’Inter di Chivu, ma la sensazione di aver trovato il terzo incomodo tra i nerazzurri e il Napoli è potente. Anche Gasperini ha faticato a contenere la soddisfazione, evitando di trincerarsi dietro frasi fatte e luoghi comuni; ritiene che la rosa sia ancora incompleta, attende un paio di entrate dal mercato, ma allo stesso tempo non nasconde le nuove ambizioni.

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La chiave? “La mentalità è quello che mi dà più soddisfazione. Hanno iniziato la stagione come l’hanno finita. Ora ci conosciamo meglio, ma l’atteggiamento in allenamento e in partita è sempre straordinario. Ci sono giocatori che hanno fatto di tutto per rimanere alla Roma e anche per arrivarci, compreso Mora che ha fatto davvero di tutto per venire qui”. Tradotto in risultati, la Roma ha saldato la striscia di 6 vittorie e un pareggio che nella scorsa primavera le è valsa la rimonta Champions League con questo avvio bruciante di campionato.

Tutti i numeri di bomber Malen

I singoli, Dolyen Malen su tutti. Sbarcato nel cuore dell’inverno viaggia alla media di un gol a partita, tutti belli o decisivi o entrambe le cose. I numeri fanno impressione: 17 reti in 19 presenze in Serie A, una ogni 90′ (è stato in campo per 1.546). Da quando veste la maglia giallorossa è il miglior attaccante del campionato per distacco: nello stesso arco temporale delle sue 17 prodezze, Lautaro Martinez ha timbrato 7 volte (penalizzato anche da un infortunio) e Hojlund 6, arrivando a 12 in tutto pur giocando il doppio delle partite.

La novità, però, risponde al nome di Paulo Dybala. Chi pensava che Gasp lo rottamasse a scadenza di contratto e si è stupito dell’insistenza perché rinnovasse, ora ha capito: “Può avere meno forza nel tiro, ma ancora oggi è tra i primissimi se non il primo del nostro campionato. Lo scorso anno è stato molto sfortunato per la natura degli infortuni, ma ora sta bene e ha fatto una preparazione di assoluto livello. Non ha i muscoli di seta come dice qualcuno, l’ho tolto oggi ma può giocare anche i supplementari. È sempre uno dei più freschi“.

E poi Rodrigo Mora: “Siamo di fronte a un talento straordinario che ci darà grandi soddisfazioni. Questo ragazzo a 19 anni ha già giocato due campionati col Porto. Ogni volta che gioca la palla nasce qualcosa di bello, per le caratteristiche che ha è anche resistente e ha doti atletiche di gran livello. Può giocare ovunque, ha il calcio nelle vene”. Se si considera che dalla panchina si sono alzati Santiago Castro, Soulé, Pisilli ed El Aynoui, che Molina non è entrato perché non ancora pronto e i Friedkin e D’Amico porteranno altri due o tre giocatori, la miscela è completa.

La Roma ha una rosa qualitativa e profonda, può affrontare il doppio impegno con la Champions League in mezzo e sognare di arrampicarsi a “quota 80” che è la quota di chi corre per lo scudetto. Poi si vedrà. L’ambiente è perfetto, entusiasmo a mille e stadio Olimpico effetto bolgia. Cosa manca per essere vincenti?

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