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Sinner, la terra rossa di Montecarlo può riportarlo davanti ad Alcaraz

Sinner, la terra rossa di Montecarlo può riportarlo davanti ad Alcaraz

Dopo il trionfo di Miami Jannik si allena a casa sua in vista soprattutto di Roma e Parigi. E svela come ha trascorso i 90 minuti di stop per pioggia: “Ho ascoltato musica e scherzato per allentare la tensione”

Il controllo dei nervi è una delle armi di Jannik Sinner. Quando la tensione sale e chiunque di noi inevitabilmente si agita ecco cosa succede ai fuoriclasse: controllo assoluto, capacità di mantenere una freddezza glaciale e pure qualcosa in più. Un tocco magico, un colpo vincente, la dote migliore tirata fuori al momento giusto. Quando tutto sembra finito Jannik Sinner schiaccia simbolicamente un bottone, resetta e riesce a dare tutto il meglio di sè. Anche un’ora e mezzo dentro uno spogliatoio tra un set e l’altro come successo a Miami può essere un motivo di stress, la semplicità con cui il tennista italiano ha raccontato cosa ha fatto in quei lunghissimi novanta minuti spiega perfettamente di cosa stiamo parlando. “Durante la pausa per pioggia ho semplicemente ascoltato un po’ di musica. Stavo giocando bene, colpendo meglio la palla. Certo,” c’era un po’ di tensione, ma mi sono anche messo a scherzare per spezzarla“.

E adesso la terra rossa

Conclusa splendidamente la parentesi sul cemento Sinner adesso si esibirà sulla terra rossa di Montecarlo, antipasto degli appuntamenti a cui tiene di più: Roma e Parigi. Al Foro Italico e al Roland Garros nella scorsa stagione Jannik è stato sconfitto da Carlos Alcaraz. La sconfitta in Francia in una finale epica per qualità di gioco ed emozioni brucia ancora. Sinner vuole utilizzare Montecarlo per allenarsi bene, sarà a casa sua e avrà tutto quello che serve per prepararsi.  “Se fisicamente starò bene giovedì ricominceremo sulla terra. Se voglio giocare il singolare, il doppio (dove è iscritto con Zizou Bergs, potrebbe darmi una mano per saggiare un po’ le condizioni a Montecarlo e darmi la chance di essere pronto al meglio possibile per un torneo importante, che funge anche da preparazione per quello che arriverà dopo”. Nel torneo del Principato Sinner vincendo o arrivando in semifinale se Carlos viene eliminato ai quarti, ha la possibilità di tornare il numero uno al mondo. “Carlos è stato molto costante per tanto tempo, e ora andiamo sulla terra, dove sappiamo quanto lui sia forte. Per me conta recuperare, e non ho neanche troppo tempo per adattarmi alla terra rossa in vista di Montecarlo”.

Sempre più ricco

La doppietta tra Indian Wells e Miami si traduce anche in un bottino economico pesantissimo, che rilancia l’azzurro nella corsa ai guadagni e lo avvicina sempre di più al rivale Carlos Alcaraz. Con la vittoria al Miami Open, Sinner ha incassato 1,15 milioni di dollari, cifra identica a quella guadagnata poche settimane prima in California. Il Sunshine Double vale quindi complessivamente 2,3 milioni di dollari, ai quali si aggiungono i premi raccolti nei primi mesi della stagione: il totale 2026 dell’italiano sale così a 3,22 milioni.

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