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Sinner, cinque set di sofferenza: “Non ho giocato al meglio”

Sinner, cinque set di sofferenza: “Non ho giocato al meglio”
epa13072937 Jannik Sinner of Italy celebrates winning his Men’s Singles first round match against Miomir Kecmanovic of Serbia at the Wimbledon Championships in London, Britain, 29 June 2026. EPA/ADAM VAUGHAN

Nel primo turno di Wimbledon il serbo Kezmanovic mette in difficoltà l’azzurro andando in vantaggio di due set a uno, poi Jannik cambia marcia e vince

Un anno fa la partita di esordio sul Centrale di Wimbledon tra Carlos Alcaraz e Fabio Fognini regalò un grande spettacolo e cinque set lunghissimi e intensi fino alla vittoria dello spagnolo campione in carica. La stessa fatica per superare il primo turno l’ha fatta Jannik Sinner contro il serbo Kezmanovic. Il punteggio finale (4-6 6-3 6-7(6) 6-2 6-3), sfata il tabù del quinto set a Londra dopo le sconfitte con Djokovic nei quarti del 2022 e con Medvedev sempre nei quarti del 2024. E’ stata una partita iniziata in salita e finita con il tennis che sa giocare Sinner, quando alza l’asticella e la qualità del gioco è quella che conosciamo spazza via tutti. Nonostante i 51 errori gratuiti e le sole 4 occasioni sfruttate su 9 per i break alla fine Sinner è tornato quello che conosciamo e lo ha fatto come al solito nel momento più difficile dopo aver superato lo choc del terzo set perso dopo che Kezmanovic gli ha annullato un set point con un incredibile scambio. Sinner ha somatizzato il momento negativo e ha impresso un ritmo alla partita che per Kezmanovic è diventato impossibile. La crescita dell’azzurro è coincisa con il ritrovato servizio, alla fine i 31 ace dicono molto della partita.

Le emozioni

Alla fine Sinner ha raccontato le emozioni di giocare la partita di apertura a Wimbledon. “Non è una partita come le altre, prima ero molto nervoso e ci ho messo parecchio a sciogliermi come si è visto. Poi Kezmanovic ha giocato una grande partita ma io non ho giocato al meglio. Però la prima partita sull’erba che giocavo e quindi era normale che ci mettessi un po’ a prendere il ritmo”. Poi gli hanno chiesto che cosa fosse successo al piede destro visto che sul calzino c’era una macchia rossa, chiaramente di sangue. “Niente di importante – ha minimizzato Jannik, si è solo rotta un’unghia e non ho voluto interrompere il gioco perchè non era una cosa grave. Piuttosto mi è parso strano che non mi abbiano interrotto visto che l’abbigliamento qui deve essere tutto bianco”. Adesso Sinner avrà un giorno di tempo per riposarsi dopo le tre ore e mezzo di gioco con Kezmanovic e mercoledì affronterà Nuno Borges.

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