George Russell non ha lasciato spazio a interpretazioni. Ha fatto sua la pole position del Gran Premio dell’Azerbaigian con il tempo di 1:42.526, la dodicesima della carriera, ottenuta con una superiorità (frutto dei suoi meriti ma anche di una Mercedes nettamente superiore rispetto alle altre vetture) che raramente si vede così netta nelle qualifiche di Formula 1.
Il riassunto delle qualifiche di F1
Sul circuito di Baku, la W17 è di un’altra categoria, poche storie. Russell è stato perfetto soprattutto nella zona del Castello, il tratto che storicamente fa la differenza su questa pista, ed è lì ha costruito gran parte del vantaggio sulla concorrenza. Ben otto decimi il distacco rifilato alla Ferrari di Charles Leclerc. Il monegasco gira pulito su una pista che lo ha spesso esaltato, ma la differenza tra la Ferrari e la Mercedes è semplicemente troppa. Curiosa la situazione alle sue spalle: un solo millesimo ha diviso Leclerc dalla McLaren di Oscar Piastri, terzo.
L’altro ferrarista, Lewis Hamilton, ha chiuso invece sesto, penalizzato da un contatto con il muro nel primo tentativo del Q3 e dalla scelta di completare il giro finale senza scia. Quinto Lando Norris, preceduto da Isack Hadjar, autore di una qualifica di alto livello. Max Verstappen si è fermato in ottava piazza: l’olandese ha sofferto di problemi alla power unit durante l’intera sessione e ha accusato particolari difficoltà alla batteria nel Q3.
Che gara dovrà fare Kimi Antonelli
La nota più amara in casa Mercedes arriva da Kimi Antonelli, leader del Mondiale. Il bolognese ha esagerato nell’angolo di ingresso della prima curva, venendo eliminato già in Q1. Sarà costretto a partire, dunque, dalla sedicesima posizione in griglia. Una rimonta simile l’ha già fatta, a Monza, nel «tempio della velocità». Baku, in effetti, offre storicamente buone possibilità di sorpasso. Ma non sarà facile.
Il Gran Premio prenderà il via domani 26 settembre, alle ore 13. Per Russell, sarà una ghiotta occasione per ridurre il divario di 81 punti in classifica. Antonelli, dal canto suo, dovrà confermare il talento e la maturità finora ampiamente dimostrati.
