Continua lo splendido momento di Lorenzo Musetti, finalmente ritornato ad altissimi livelli dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare gran parte dei tornei del 2026. Dopo la vittoria nl torneo di Lione il carrarino si è tolto la soddisfazione di battere Aleksander Zverev nel torneo indoor di Parigi. Il tedesco era stato appena gratificato dalla classifica Atp con il primo posto soprattutto grazie alla lunga inattività cui è costretto Jannik Sinner. Che fosse solo questione di tempo per rivedere Musetti a questi livelli ci avevamo tutti sperato, i più ottimisti avevano pensato che la rinascita di Musetti potesse coincidere con gli Us OPen. Così non è stato, ma adesso è tornato a giocare ai suoi livelli, cioè quelli di un giocatore che quando è al meglio della condizione può battere chiunque nel circuito mondiale del tennis. Musetti ha convinto soprattutto per la personalità che ha dimostrato negli scambi perchè sulla bellezza el suo tennis e sul suo talento non ci sono stati mai dubbi. A Parigi oggi sfiderà Van Assche, in palio c’è l’accesso ai quarti di finale.
Cobolli promosso
Così come Musetti anche Flavio Cobolli non ha avuto una stagione facile, parecchi alti e bassi anche se il 2026 resta l’anno in cui è entrato per la prima volta nella top ten e ha conquistato la finale al Roland Garros. La partecipazione alle Atp Finals di Torino in programma dal 16 al 22 novembre sono una grande soddisfazione per il tennista romano. Flavio è il sesto giocatore qualificato: prima di lui Zverev, Alcaraz, Shelton, Medvedev e Fills. Anche Jannik Sinner avrebbe diritto a partecipare ma ha già annunciato che non ci sarà e il suo rientro è previsto a Riad il 27 dicembre. E non ce l’ha fatta Nole Djokovic, sconfitto dall’australiano Hijikata (che proveniva dalle qualificazioni) a Parigi e ormai fuori dai giochi. Restano in quattro per i due posti disponibili: lo statunitense Frances Tiafoe (ottavo con 3.390 punti) e lo spagnolo Rafael Jodar (nono con 3.234 punti) sono stati eliminati dal Masters 1000 di Parigi e dunque devono aspettare i risultati degli statunitensi Taylor Fritz (undicesimo con 2.950 punti) e Tommy Paul (tredicesimo con 2.825 punti), che sono ancora in corsa nella capitale francese. Tiafoe farebbe festa in caso di mancata finale di Paul o mancata vittoria di Fritz, mentre Jodar necessita di un’eliminazione di Paul prima della finale e di uno stop di Fritz prima dei quarti di finale.
