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La Moto Gp riparte dalla Thailandia Marquez a caccia del decimo titolo

La Moto Gp riparte dalla Thailandia Marquez a caccia del decimo titolo

Lo spagnolo può vincere il decimo titolo, ma restano i dubbi sulla sua condizione fisica

Si ricomincia dal Chang Circuit, in Thailandia. Parte dall’est asiatico il Mondiale di Moto Gp con gli occhi puntati addosso a Marc Marquez. E’ un’annata speciale per il campione del mondo in carica che può centrare il decimo totale mondiale (ora è a nove) e superare fenomeni del motociclismo come Valentino Rossi, Mike Hailwood e Carlo Ubbiali. Angel Nieto a 13 e Giacomo Agostini a 15 sono ancora lontani ma va ricordato che in quegli anni i piloti correvano su due categorie (quasi sempre 350 e 500 cc). Marquez ha vinto in 125 (con la Derbi), in Moto2 (con la Suter) e poi in MotoGp sei titoli con la Honda e uno con la Ducati. Eppure l’infortunio del 2020 e la crescita di nuovi talenti unita alla risi della Honda sembrava in qualche modo mettere fine alla carriera di Marquez, che invece dopo duemila giorni di calvari è tornato a vincere dimostrando la sua forza.

Record e rivali

Marquez quest’anno potrebbe eguagliare il record di Agostini con otto trionfi nella classe regina. A 89 gare vinte c’è il record di Valentino Rosso, in fondo non così lontano visto che lo spagnolo è arrivato a quota 73. Il rivale numero uno per il titolo mondiale dovrebbe essere Bagnaia, ma con un grande vantaggio con lo spagnolo che guiderà la Ducati anche nelle stagioni successive mentre l’italiano vivrà una stagione da separato in casa visto che ha il contratto in scadenza a fine 2026. Poi ci sono Bezzecchi e Alex Marquez e il duello tra i due team italiani, Ducati e Aprilia, che potrebbe far scrivere nuove entusiasmanti pagine. Intanto l’esordio, a Buriram, per Marquez è su un circuito che gli ha dato parecchie soddisfazioni. Marquez ha vinto nel 2018 e nel 2019 con la Honda e nella ultima edizione con la Ducati.

In difficoltà

La prima giornata di test precampionato in Thailandia ha visto Marc Marquez protagonista di una prestazione tanto brillante quanto travagliata. Il pilota spagnolo, al debutto ufficiale sulla nuova moto del team italiano, ha affrontato una serie di difficoltà fisiche che avrebbero potuto compromettere il suo rendimento. Dietro il secondo tempo assoluto ottenuto da Marquez si celano interrogativi legati alla sua condizione fisica e al futuro con la Ducati, elementi che renderanno i prossimi mesi decisivi per la carriera del campione catalano. Al termine della giornata, Marc Marquez non ha nascosto le difficoltà incontrate a causa del malessere fisico: «Mi sono alzato male, debole e con la diarrea», ha raccontato, evidenziando come il virus abbia limitato la sua capacità di spingere al massimo. Tuttavia, la vera incognita rimane la spalla, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio che ha segnato le ultime stagioni. Il percorso di riabilitazione procede, ma il pilota è consapevole che ogni decisione sul rinnovo contrattuale con Ducati dipenderà dalla capacità di sostenere i carichi fisici richiesti dalla MotoGP.

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