Doppia destinazione per Alcova. Dopo l’esperienza di Varedo del 2025, la piattaforma curata da Valentina Ciuffi e Joseph Grima torna in città. Da un lato, sono gli spazi dell’Ospedale Militare di Baggio a definire il linguaggio del design contemporaneo con i progetti firmati dalle principali scuole di design come l’AA School of Architecture di Londra, l’UMPRUM Academy of Arts, Architecture and Design di Praga, la Design Academy Eindhoven e HEAD Genève. Dall’altro, è Villa Pestarini, il capolavoro razionalista di Franco Albini, oggi residenza privata e mai aperta al pubblico, che ospita l’installazione di Patricia Urquiola per Haworth e Cassina, con i pezzi iconici di Albini, rieditati in esclusiva da Cassina, insieme a creazioni contemporanee di Alcova Shop e Atelier dell’Errore. Non solo, tra i piani della villa e i suoi spazi esterni, ci si inoltra nel mondo della progettazione di Boccamonte, Around the Studio; AtMa; Basetale; Elisa Uberti; ISSÉ x Sophie Dries: Playinghouse; Manon Viratelle; News & Coffee x St. Moritz; OOG Objects; Ryuichi Kozeki; Saridis of Athens, Kiki Goti x Marble Sachanas; Sema Topaloğlu Studio; Touch With Eyes e Worn Studio.

L’ospedale di Baggio rivive grazie all’avanguardia del design internazionale, mentre Villa Pestarini apre per la prima volta le porte al pubblico.













