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La Ferrari scatena la “macarena”, nuova ala che aumenta la velocità

La Ferrari scatena la “macarena”,  nuova ala che aumenta la velocità

Nel prossimo Gran Premio in Cina il team di Maranello prepara un’arma a sorpresa, così può ridurre il distacco dalle Mercedes. La sfida di Leclerc e Hamilton a Russell e Antonelli è già partita

Tutti a ballare la macarena. Non è uno scherzo o una festa a tema, è il tema del prossimo Gran Premio di Formula 1 a Shanghai, in Cina. La Ferrari si prepara a sfoderare il suo colpo a sorpresa, che poi tanto a sorpresa non è perchè si è già visto nei test dello scorso febbraio in Bahrein. Ma stavolta le Rosse lo adotteranno in prova e in gara e pure nella Sprint, la prima di questa rivoluzionaria stagione della Formula 1. L’ala posteriore con il flap completamente ribaltabile, la “macarena” appunto, fornisce una forte riduzione del drag (resistenza) della monoposto in rettilineo, accompagnato da un lift (sollevamento) del retrotreno che permette un più efficace stallo del diffusore. A Sakhir si vociferava che il vantaggio in termini di velocità in fondo al rettilineo fosse tra i 5 e gli 8 Kmh, un elemento che a Shanghai potrebbe consentire alle macchine di Maranello un notevole vantaggio.

Subito in Cina

La Ferrari ha lavorato in gran segreto su questo elemento ma dopo i test in Bahrain gli ingegneri di Maranello hanno deciso di accelerare i tempi e la “macarena” sarà montata sulla SF-26 già in occasione del Gran Premio in Cina. I risultati ottenuti dalle Rosse nel gran premio d’esordio in Australia hanno confermato che in questa stagione la macchina da battere è la Mercedes, ma se il gap sul giro al momento è quantificabile intorno agli 8 decimi, non va dimenticato che in gara le prestazioni della Ferrari sono state molto vicine a quelle delle “frecce d’argento” e il risultato finale del gran premio di Melbourne è maturato anche e soprattutto per le strategie diverse adottate dai due team. Il cambio gomme anticipato dalla Mercedes si è rivelata la scelta giusta mentre la decisione del muretto Ferrari di aspettare metà gara non ha dato nessun vantaggio, anzi ha aumentato il distacco di Leclerc e Hamilton da Russell e Antonelli.

La sfida Mondiale

Insomma le Rosse non sono così lontane dalle Mercedes ma siccome non c’è tempo da perdere ecco la mossa di Maranello per cercare di mettersi davanti sin dal prossimo gran premio. Mettere sotto pressione il team di Toto Wolff, indurre l’avversario all’errore, ma soprattutto diminuire il gap sul giro che si è visto in Australia. Con una macchina più veloce nei rettilinei grazie alla “macarena” la Ferrari è convinta di essere molto più vicina alle Mercedes. Dopo i disastrosi risultati del 2025 la nuova stagione parte con ottimismo sul futuro delle Rosse, resta da vedere quali altre regole verranno introdotte soprattutto per quello che riguarda la gestione delle batterie. La Federazione Internazionale sta valutando nuovi interventi soprattutto sulla scorta delle proteste di alcuni piloti per le nuove regole. Il fronte però non è compatto, c’è chi come Max Verstappen è stato molto critico: “Amo le corse, ma c’è un limite a quanto puoi sopportare. So che sono disposti ad ascoltare, la Fia e la F1, ma spero che ci sia qualche azione concreta perché non sono l’unico a dirlo, tante persone dicono le stesse cose. Piloti, tifosi, vogliamo tutti il meglio per lo sport. Non è che siamo critici tanto per essere critici. Siamo critici per una ragione, vogliamo che sia Formula 1″. E chi invece, come Lewis Hamilton ha approvato le nuove regole: “Personalmente l’ho adorata. La gara è stata davvero divertente da correre. La macchina era davvero, davvero divertente da guidare. Ho guardato le macchine davanti e c’erano bei duelli avanti e indietro. È stato fantastico. Con 20 macchine davanti a te forse sembrava diverso. Ma dalla mia posizione ho pensato che fosse grandioso”.

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