Inter beffata sul filo di lana, quando pensava di aver chiuso la trattativa ed essere arrivata a Marco Palestra incastrando tutti i tasselli del puzzle. L’esterno destro va al Chelsea che si è inserito in extremis e che ha presentato una doppia offerta impossibile da rifiutare sia per l’Atalanta che per il giocatore.
Fine della storia nella giornata in cui Marotta e Ausilio erano convinti di arrivare alle firme. Uno sviluppo clamoroso ma non del tutto inatteso e che, soprattutto, conferma ancora una volta di più come il calcio italiano non possa reggere la concorrenza con la Premier League e con le big europee. Considerazione amara per i tifosi dell’Inter e per la Serie A in generale, ma oggi è così e la strada per risalire sarà lunga e in salita.
Il Chelsea si è preso Palestra offrendo all’Atalanta una cifra superiore ai 60 milioni di euro, bonus inclusi, con anche percentuale sulla futura rivendita. L’Inter era arrivata alla fatidica ma non più sufficiente soglia dei 50 più qualche bonus ancora da limare. E poi l’ingaggio proposto al difensore 21enne esploso in questo campionato al Cagliari: 5-6 milioni il Chelsea e poco più della metà l’Inter.
Palestra si era promesso ai nerazzurri e aveva orientato per settimane la trattativa verso Milano, ma di fronte alla forza dell’intromissione del Chelsea non c’è stata più partita. Una delusione enorme per Marotta e Ausilio cui non è mancata la volontà di destinare all’operazione una cifra enorme, ma che forse hanno peccato di tempismo consentendo al Chelsea di organizzarsi e rilanciare.
