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In Giappone riecco le Mc Laren davanti a Mercedes e Ferrari

In Giappone riecco le Mc Laren davanti a Mercedes e Ferrari

Nella prima giornata di prove libere a Suzuka miglior tempo di Piastri davanti a Antonelli e Russell. Quinto tempo per Leclerc, sesto Hamilton

Una differenza di 92 millesimi, un’inezia. Ma è un segnale importante nella prima giornata delle prove libere del gran premio del Giappone, terza gara della stagione. La Mc Laren di Oscar Piastri davanti a tutti, le papaya sono tornate anche se il vantaggio su Kimi Antonelli, che con la Mercedes ha ottenuto il secondo tempo della giornata è minimo. Per la prima volta dall’inizio della stagione le Mercedes non sono davanti, Antonelli conferma il suo gran momento e si piazza davanti a Russell ma poi c’è l’altra Mc Laren, quella del campione del mondo Lando Norris a dimostrare che almeno per il momento la Ferrari è regalata a terza forza. Charles Leclerc ottiene infatti il quinto tempo, Lewis Hamilton il sesto. Norris ha avuto anche un problema idraulico alla macchina ed ha inanellato solo pochi giri riuscendo comunque a stare davanti alle Rosse. L’unico dubbio sulla performance delle Mc Laren riguarda il passo gara che andrà verificato nell’ultima giornata di prove.

Ferrari così così

Ancora una volta la Ferrari ha rinunciato all’ala posteriore, la “macarena” che era stata annunciata nei giorni scorsi. Il team di Maranello la utilizzerà probabilmente a partire dal prossimo gran premio, in programma a Miami. Le Rosse hanno lavorato soprattutto sull’accumulo di dati in vista della seconda giornata di prova ma il riscontro cronometrico non ha soddisfatto Hamilton che si è lamentato della poca confidenza con la sua SF-26. In effetti le due Ferrari hanno dimostrato un po’ di instabilità nelle curve a “S” e questo elemento ha fatto perdere qualche decimo a Leclerc e Hamilton. I distacchi sono ampi – Charles Leclerc a sette decimi, Lewis Hamilton a otto decimi – e raccontano una vettura instabile, vittima di sovrasterzo soprattutto quella del britannico, che raccoglie metà del gap nel primo settore. L’impressione è che la SF-26 fatichi anche a livello di motore nella parte conclusiva del tracciato, certamente nel box si dovrà lavorare tanto per dare a Leclerc e Hamilton la possibilità di lottare per le posizioni di vertice.

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