Prima Flavio Cobolli, poi Luciano Darderi. Il tennis azzurro dimostra il suo straordinario momento, oltre i fuoriclasse Sinner e Musetti. Ad Acapulco nell’Atp 500 è arrivato il successo di Flavio Cobolli, subito dopo Luciano Darderi si è imposto in Cile conquistando il torneo 250 di Santiago. Insieme al titolo conquistato da Flavio Cobolli ad Acapulco, il trionfo di Darderi segna la quinta volta nell’Era Open in cui due italiani vincono un torneo nella stessa settimana. Era già accaduto nel marzo scorso, quando Darderi si impose a Marrakech e Cobolli a Bucarest. Ma soprattutto ora abbiamo tre azzurri contemporaneamente top-15, cosa mai accaduti. In questo momento nessun’altra nazione può vantare un simile risultato di squadra. Si pensi che per 35 anni, fra il 1979 in cui fra i top 15 c’era ancora Barazzutti e il 2014 in cui Fognini non è salito a n. 13, di top 15 non ne avevamo più vista neppure l’ombra. E adesso pare giusto anche sottolineare che si tratta di tre tennisti giovanissimi, tutti nati nel terzo millennio, dal 2001 in poi, 24 anni e 5 mesi Jannik Sinner, 23 anni e 9 mesi Lorenzo Musetti, 23 anni e 8 mesi Flavio Cobolli.
Il trionfo di Cobolli
Per Cobolli è stata la prima vittoria contro Frances Tiafoe (“Non potevo farmi battere tre volte dallo stesso giocatore”), primo titolo sul cemento e, finalmente, il posto nella top 15, il più alto della carriera. Flavio è felicissimo del suo momento: “A parte il team e la famiglia, che mi sono sempre vicini, penso che la chiave sia come lavoro fuori dal campo. Dopo le sconfitte mi tiro su le maniche e rimetto subito sotto. Sono molto orgoglioso di me stesso e nell’ ultimo anno mi sento maturato, anche come atteggiamento, sono più professionale”.

La vittoria di Darderi
Sulla terra rossa del Chile Open, Darderi ha conquistato il quinto titolo ATP della carriera superando in finale il tedesco Yannick Hanfmann (n.81 del mondo) con il punteggio di 7-6(6), 7-5 al termine di una battaglia intensa e combattuta, durata 1 ora e 49 minuti.“È una sensazione fantastica. Non mi aspettavo di vincere questa settimana, perché qui non ero mai andato oltre i quarti di finale. Sono davvero molto felice – le parole in occasione della premiazione -. È la mia seconda finale dell’anno: conquistare un titolo così presto è importante e mi dà grande fiducia per il resto della stagione”.
