Il Dio del calcio è più forte della prepotenza e dell’arroganza degli uomini di potere e rimette le cose a posto. Quattro gol del Belgio agli Stati Uniti nella partita che passerà alla storia perchè un giocatore (Balogun) va in campo anche se non dovrebbe visto che è stato espulso nell’ultima partita. Il 4-1 dei Diavoli Rossi rimette le cose a posto ma non cancella la bruttissima pagina scritta da Donald Trump e Gianni Infantino, l’indignazione che ha provocato la decisione del presidente della Fifa a livello mondiale è clamorosa, quasi non sorprende il gesto del presidente degli Stati Uniti che ormai è fuori controllo. Ma alla fine una risata ci seppellirà e allora facciamocela una risata con Lukaku e i compagni che festeggiano ballando la “Trump dance” sulle note dei Village People. Forse non c’era modo migliore per rispondere.
Belgio scatenato
Il caso Balogun si trasforma in un clamoroso autogol per gli Usa, perchè il Belgio che già ha una bella dose di talento in più esce dagli spogliatoi con il sangue agli occhi. Le distratte prestazioni della squadra di Garcia lasciano spazio finalmente a una prova orgogliosa, concreta, con una feroce determinazione da parte di tutti. Il Belgio va subito in gol con De Katelaere e il pareggio degli Usa è tanto casuale che dopo neanche due minuti arriva il raddoppio dell’attaccante dell’Atalanta. Garcia inizialmente ha rinunciato ai veterani De Bruyne e Lukaku ma il campo gli ha dato ragione. Nel secondo tempo il Belgio dilaga mengtre gli Usa con una difesa imbarazzante non riescono mai a essere pericolosi: Vanaken segna il terzo gol, Lukaku il quarto. Gli Usa steccano la prova più importante ed escono ancora una volta dal Mondiale agli ottavi insieme alle altre due nazioni organizzatrici, Messico e Canada. Il Belgio invece si qualifica per i quarti e affronterà la Spagna.
