Dalla delusione di Montecarlo al trionfo di Silverstone a all’ottima gara di Spa, la Ferrari si lancia sul gran premio di Ungheria, quello che fa da spartiacque della stagione, con la convinzione di essere ormai vicinissima alla Mercedes, forse in grado di batterla come è successo già diverse volte quest’anno. All’Hungaroring lo scorso anno Charles Leclerc ottenne la pole position e sul circuito ungherese Lewis Hamilton ha vinto otto volte nella sua carriera, ottenendo nove volte la pole position. Insomma da Maranello arrivano segnali di ottimismo, anche se il team principal Frederic Vasseur non vuole spingersi troppo in là.
Ottimismo e prudenza
“Arriviamo a Budapest dopo due weekend incoraggianti, nei quali siamo riusciti a massimizzare il risultato grazie a un grande lavoro di squadra – le parole di Frederic Vasseur – questo ci dà fiducia, ma sappiamo anche che ogni Gran Premio rappresenta una storia a sé. Sulla carta l’Hungaroring potrebbe adattarsi un po’ meglio alle caratteristiche della nostra vettura, ma questo da solo non garantisce nulla. Come sempre, sarà l’esecuzione a fare la differenza, dovremo affrontare il weekend con la stessa concentrazione, disciplina e attenzione ai dettagli mostrate nelle ultime gare. Abbiamo una squadra affiatata, due piloti super motivati e sappiamo di poter contare sul supporto di tutti i nostri tifosi: l’obiettivo è continuare per la nostra strada, lavorando bene fin dal venerdì per metterci nelle migliori condizioni in vista di qualifica e gara”.
Dieci su dieci
L’obiettivo della Ferrari in questa stagione è stato quello di scalfire, gara dopo gara, le certezze della Mercedes. Ma la statistica è impietosa e dice che le frecce d’argento hanno ottenuto dieci pole position su altrettanti tentativi e questo fa capire che le macchine del team di Toto Wolf sono ancora un po’ più veloci delle Rosse, soprattutto quella di Kimi Antonelli. Però poi le gare si divertono a rovesciare i pronostici. Tutti erano convinti di una vittoria Ferrari a Montecarlo, mentre a Silverstone e a Spa avevano ipotizzato un successo senza problemi della Mercedes. E’ successo l’opposto, ma di sicuro adesso la Ferrari è molto più vicina alla Mercedes e soprattutto è l’unico team che può insidiarla nella conquista al titolo del Mondiale vista la crisi della Mc Laren dominatrice della scorsa stagione e le difficoltà di Verstappen con la Red Bull. Antonelli ha 45 punti di vantaggio su Hamilton, Russel segue l’inglese cinque punti più dietro e precede Leclerc di 28. Tutto può ancora succedere.
