Ha senso giocare a tennis fino alle due di notte con un’umidità pazzesca e solo quattromila coraggiosi sugli spalti del Centrale? Provate a chiederlo a Luciano Darderi, l’italo argentino che ha conquistato la semifinale degli Internazionali d’Italia battendo il giovane talento spagnolo Jodar e che ora sogna la finale, probabilmente contro Jannik Sinner, il grande favorito del torneo.
Partita infinita
Non è stata una giornata facile al Foro Italico: pioggia a intermittenza dal mattino e temperatura molto al di sotto delle medie stagionali. Darderi e Jodar si sono dati battaglia per tre ore e otto minuti, con un’interruzione di venti dovuta al fumo che arrivava dal vicino stadio Olimpico per il lancio dei fuochi d’artificio dopo la vittoria dell’Inter contro la Lazio nella finale di Coppa Italia. Luciano ha vinto il primo set al tiè-break, poi ha avuto a disposizione due match ball sul 5-4 del secondo, ma Jodar li ha annullati e poi ha vinto il set n rimonta infondo re game consecutivi. A quel punto era facile immaginare un crollo psicologico di Darderi, che invece ha ripreso in mano la partita e ha rifilato un clamoroso 6-0 allo spagnolo. In semifinale trova Ruud, la finale di domenica alla quale presenzierà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è poi così lontana. Darderi è l’ottavo italiano a centrare le semifinali agli Internazionali nell’era Open, dopo Bertolucci, Panatta (due volte), Zugarelli, Volandri, Sonego, Musetti e Sinner. E da lunedì, comunque vada, sarà numero 16 del ranking Atp, migliorando di due posizioni il suo best ranking.
