Un allenamento di un’ora sul campo 5 del Foro Italico, che ormai è diventato quello dove accorre più gente, anche se nel frattempo sul Centrale c’è in campo Nole Djokovic. Tutti pazzi per Jannik Sinner e Roma si prepara domani (alle 19) all’esordio del numero uno al mondo sul Centrale contro Ofner. Il rosso sulla terra rossa si trova alla grande, dopo i trionfi di Montecarlo e Madrid gli manca solo Roma tra i tornei Atp 1000 e dopo la finale persa lo scorso anno contro Carlos Alcaraz, quest’anno l’altoatesino ha la grande occasione di non trovare il suo rivale numero uno. Ma al di là dell’assenza del rivale spagnolo Jannik arriva a Roma in gran forma: la finale di Madrid contro Aleksander Zverev, il numero tre al mondo, è stata la dimostrazione di quanto tutto il mondo del tennis sia lontano dai due “fenomeni” Sinner e Alcaraz. L’allenamento con Flavio Cobolli, ha divertito il pubblico romano che aveva già assistito giovedì e sempre sul campo 5, alle performance di Jannik.
Niente erba fino a Wimbledon
Quanto Sinner sia concentrato su Roma e Parigi, dove l’anno scorso ha perso in entrambe le occasioni con Alcaraz, è dimostrato anche dal fatto che Sinner non risulta iscritto a nessun torneo sull’erba prima di Wimbledon. Quindi lui e il suo staff hanno previsto uno stop di tre settimane, tanto è il tempo che passa tra la fine del Roland Garros e l’inizio del torneo londinese. Al momento quindi Sinner non è inserito nella entry list di Halle, il torneo che due anni fa aveva vinto e che lo scorso anno invece lo aveva visto uscire di scena al secondo turno contro Sasha Bublik. Erano i giorni difficili immediatamente dopo la sconfitta dolorosa in finale al Roland Garros, quando aveva servito per il torneo, e negli stessi giorni l’altoatesino aveva scelto di cambiare il team medicale chiudendo il rapporto con Marco Panichi e Ulises Badio. Questa volta per Sinner un meritato riposo, qualche giorno di stacco e poi l’arrivo a Londra con un po’ di anticipo per prepararsi alla difesa del titolo.
