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Moda Uomo, a Firenze il summit dell’alta sartoria

Moda Uomo, a Firenze il summit dell’alta sartoria

Oltre 300 partecipanti a Palazzo Gondi per The Art of Tailoring & Craftmanship – A Global Dialogue. Tra i protagonisti Stefano Ricci e l’associazione Le Mani.

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L’eccellenza artigianale del menswear si è data appuntamento a Firenze ieri sera per l’evento conclusivo della prima edizione di The Art of Tailoring & Craftmanship – A Global Dialogue. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Le Mani di Napoli, è nata con l’obiettivo di valorizzare la sartoria maschile mondiale, riunendo l’ecosistema del tailoring. All’appuntamento a Palazzo Gondi, infatti, si sono dati appuntamenti i principali attori del sistema sartoriale, dagli artigiani ai sarti passando per tessutai e lanieri, tra cui Brunello Fodere, Carnet, Fratelli Tallia di Delfino e Piacenza 1733. Nel dettaglio, l’evento si è snodato tra esposizioni e talk sullo stato del comparto e sulle opportunità legate a mercati emergenti come la Moldavia, con cui è stato sottoscritto un protocollo di cooperazione culturale. Ma sono stati soprattutto i temi legati alla sartorialità territoriale, al valore dell’identità manifatturiera italiana, ad essere centrali con gli interventi di Stefano Ricci e Antonio Liverano. “Abbiamo scritto una piccola pagina di storia”, hanno spiegato Giancarlo Maresca e Annunziato Damiano, rispettivamente presidente e del direttore generale dell’associazione partenopea, “Da domani torneremo nelle nostre botteghe, nei nostri laboratori, nelle nostre aziende. Ma porteremo con noi una consapevolezza nuova: quella di appartenere a una comunità che custodisce il passato e costruisce il futuro”. Tra i partecipanti anche Antonio De Matteis, presidente di Pitti Uomo, la Marchesa Gondi e Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, che ha ribadito la volontà di lavorare affinché il progetto trovi una collocazione sempre più centrale nel calendario internazionale della moda e dell’artigianato.

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