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Leone XIV, il Papa che vive in mansarda e ha una palestra personale

Leone XIV, il Papa che vive in mansarda e ha una palestra personale

Leone XIV si trasferisce in una mansarda del Palazzo Apostolico. Con palestra privata e massima sobrietà. Ecco dove vivevano invece i papi precedenti

Mansarda con palestra. Leone XIV sta per compiere una scelta abitativa che segna un’altra discontinuità rispetto al predecessore Francesco e questa volta persino a tutti gli altri papi. Mantenendo sempre, tuttavia, quello spirito di sobrietà che lo contraddistingue. Il nuovo pontefice lascerà Casa Santa Marta (dove Bergoglio aveva scelto di vivere per evitare, a suo dire, l’isolamento dell’appartamento papale) per trasferirsi nel Palazzo Apostolico. E non negli appartamenti tradizionalmente riservati al Santo Padre, bensì nel sottotetto. Più precisamente, nei «soffittoni», come vengono chiamati in Vaticano i locali «mansardati» dove in passato vivevano i segretari pontifici.

I lavori di ristrutturazione del Palazzo apostolico volgono finalmente al termine, e il trasloco di Leone XIV, insieme ai suoi due segretari don Edgar Rimaycuna e don Marco Billeri, è ormai questione di giorni. La nuova dimora appare molto sobria, in linea con il suo inquilino. Sobria, sì, ma anche dotata di una palestra dove il pontefice, che a Castel Gandolfo si rilassa tra tennis e piscina, potrà mantenersi in forma secondo il principio della «mens sana in corpore sano», tratto da un illustre capoverso delle Satire di Giovenale.

La vita da mansarda di Leone XIV

La Sala stampa del Vaticano ha chiarito la distribuzione degli spazi: «Il Papa intende utilizzare come abitazione gli spazi a disposizione dei suoi predecessori, per sé e per i suoi più stretti collaboratori. Lo studio, dove i lavori sono completati e dove il Papa ha già ripreso a lavorare durante il giorno, è quello da cui si affaccia per la preghiera con i fedeli riuniti nella sottostante Piazza San Pietro».

In altre parole, il «piano nobile» del Palazzo Apostolico, tradizionalmente abitato dai pontefici, diventerà la parte pubblica della giornata papale, destinata al ricevimento degli ospiti e alle attività ufficiali. La vita privata, invece, si svolgerà in mansarda, negli spazi un tempo riservati alla servitù pontificia.

Dove hanno abitato storicamente i papi

La scelta di Leone XIV è in continuità con la rottura di centodieci anni di tradizione (Francesco era stato il primo a non vivere nel Palazzo Apostolico), ma al contempo segna una via diversa anche rispetto a Bergoglio. Tutti i papi precedenti, infatti, alloggiavano al Palazzo apostolico come Prevost, ma non in una mansarda. E non avevano una palestra, tanto meno nella propria abitazione. Non più l’isolamento volontario a Santa Marta, insomma, ma nemmeno il ritorno agli appartamenti storici. Una terza via, intima e funzionale.

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