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Abu Dhabi, il primo tavolo a tre sulla guerra in Ucraina: Stati Uniti, Kiev e Mosca si incontrano sul nodo Donbass

Abu Dhabi, il primo tavolo a tre sulla guerra in Ucraina: Stati Uniti, Kiev e Mosca si incontrano sul nodo Donbass

I team negoziali di Usa, Ucraina e Russia si incontreranno, a partire da oggi, ad Abu Dhabi. Al centro del colloquio ci sarà soprattutto la questione territoriale

Ci siamo. A partire da oggi, i rappresentanti di Stati Uniti, Ucraina e Russia terranno un meeting trilaterale negli Emirati arabi uniti. Secondo la Cnn, si tratta della prima volta che le delegazioni di questi tre Paesi si incontrano tutte insieme dall’inizio dell’invasione russa del 2022. In particolare, il team di Kiev sarà capitanato dal capo negoziatore Rustem Umerov, mentre quello di Mosca dall’ammiraglio Igor Kostyukov. In rappresentanza di Washington saranno invece presenti l’inviato americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, il genero di Donald Trump, Jared Kushner, e il segretario statunitense all’Esercito, Dan Driscoll.

Questo colloquio avrà luogo dopo il faccia a faccia che, ieri, proprio Witkoff e Kushner hanno avuto con Vladimir Putin a Mosca: faccia a faccia che il consigliere del presidente russo, Yuri Ushakov, ha definito “concreto, costruttivo e molto franco”, pur non rinunciando a sottolineare i nodi che ancora restano sul tavolo. “La cosa più importante è che durante questi colloqui tra il nostro presidente e gli americani è stato ribadito che senza risolvere la questione territoriale secondo la formula concordata ad Anchorage, non c’è speranza di raggiungere un accordo a lungo termine”, ha dichiarato.

Sempre ieri, alcune ore prima del colloquio svoltosi a Mosca, Trump ha incontrato Volodymyr Zelensky a Davos. “In qualsiasi dialogo, con qualsiasi presidente, devo difendere gli interessi del mio Paese. Ecco perché il dialogo, forse, non è semplice. Ma oggi lo è stato. È stato positivo”, ha affermato il presidente ucraino al termine del bilaterale. “La guerra deve finire. Speriamo che finisca. Ci sono molte persone che vengono uccise”, ha dichiarato, dal canto suo, Trump, riconoscendo al contempo che c’è ancora della strada da fare per raggiungere un eventuale accordo.

Non è del resto un mistero che lo scoglio principale risulti ancora la questione territoriale. “La questione del Donbass è fondamentale. Sarà discussa, così come lo sarà il modo in cui le tre parti la vedranno”, ha affermato Zelensky, augurandosi un “risultato positivo” in vista dei colloqui odierni ad Abu Dhabi. Dall’altra parte, poche ore fa, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che l’Ucraina dovrebbe ritirare dal Donbass le proprie forze militari. È quindi assai probabile che, nell’incontro di oggi negli Emirati, si parlerà principalmente di questo spinoso argomento.

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