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Osservatorio sul Merito – La forza del Made in Italy

Osservatorio sul Merito – La forza del Made in Italy

Un’indagine sullo stato di salute del saper fare italiano e delle strategie delle imprese per posizionarsi sui mercati internazionali

Il Made in Italy non è solo un’etichetta, un brand, ma un ecosistema culturale, sociale e territoriale. In attesa dell’edizione 2026 della Giornata nazionale del Made in Italy, in programma il 15 aprile, il vice ministro del Mimit, Valentino Valentini, illustra la Strategia-Paese contenuta nel Libro Bianco “Made in Italy 2030”, che ridefinisce le linee guida per lo sviluppo industriale italiano, dove manifattura, Made in Italy d’eccellenza e ad alta specializzazione, “multinazionali tascabili”, beni strumentali ed economia circolare rappresentano i motori della crescita. In una fase segnata da tensioni geopolitiche, rallentamento della crescita globale e ridefinizione delle catene del valore, l’export e l’internazionalizzazione restano leve strategiche fondamentali per la competitività del sistema produttivo italiano. Barbara Cimmino, vicepresidente per l’Export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria, fa il punto su come le aziende stanno affrontando le nuove dinamiche del commercio globale. Ad accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, investimento e consolidamento internazionale è sempre più la finanza, come rileva Luca Di Benedetto, presidente Finest, società finanziaria per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, spiega invece come non ci sia “export senza management”, una sintesi efficace del legame tra crescita internazionale e leadership d’impresa, con un focus anche sulle Pmi.
La farmaceutica traina il Made in Italy
In questo numero di Osservatorio del Merito, dove si celebrano le eccellenze italiane, come la campionessa olimpica volto simbolo di Milano Cortina 2026, Francesca Lollobrigida, l’analisi si concentra sui settori cardine del Made del Italy. Matteo Zoppas, guida dell’Agenzia ICE, sottolinea che dopo due anni di consolidamento in un contesto avverso e nonostante i dazi, il cambio euro dollaro, i conflitti bellici e tutte le criticità attuali, l’export del Made in Italy chiude il 2025 con un valore di 643 miliardi, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. La farmaceutica è il settore che ha portato il contributo più ampio alla crescita. Per questo motivo, per celebrare la Giornata nazionale del Made in Italy, Osservatorio sul Merito accende i suoi riflettori su una delle eccellenze del comparto, responsabile di tecnologie made in Italy a elevata complessità per la purificazione e la filtrazione di liquidi e gas compressi nell’ambito dell’industria cosmetica, farmaceutica e Life Science. La continua ricerca in termini di tecnologie e materiali si combina alla creatività e alla cooperazione con clienti e fornitori per progettare e realizzare apparecchiature e strumenti avanzati più efficienti e sostenibili. In questo settore, le aziende sono chiamate a sfide sempre più complesse: qualità delle materie prime; sicurezza dei processi e affidabilità dei materiali impiegati nelle diverse fasi produttive, inclusi i sistemi di filtrazione. BEA Technologies propone il suo know how nella produzione di elementi filtranti, adottando tecnologie innovative. La chiave di volta è la creatività, unita a una cooperazione più stretta tra i clienti e i fornitori per progettare e produrre nuove apparecchiature, nuovi strumenti e soluzioni più efficienti e sostenibili.
Le anime del ben fatto italiano
Le punte di diamante del nostro saper fare (agroalimentare, abbigliamento moda, arredamento-casa, automazione meccanica, automotive, ma anche nuove frontiere come economia della salute, spazio e difesa, economia blu e cantieristica, turismo, industrie creative) continuano a creare valore, occupazione qualificata e reputazione internazionale, muovendosi tra tradizione e innovazione.  Fabbrica d’Armi Pietro Beretta e Ducati delineano le visioni strategiche di realtà simbolo del made in Italy Industriale. La manifattura italiana convince i mercati internazionali per la sua unica combinazione di fattori, difficilmente replicabile altrove. Non è solo “Made in Italy” come etichetta, ma un vero sistema produttivo con caratteristiche distintive, tra cui personalizzazione, servizio, affidabilità, flessibilità e competenza. Nel settore della saldatura e della termoregolazione spicca l’esperienza della SIMACO, che perfeziona la tecnologia per la movimentazione dei fluidi a uso industriale. GNR aggiorna sull’evoluzione tecnologica dei sistemi di spettrometria a emissione ottica e delle tecnologie a raggi X per l’analisi strutturale ed elementare dei materiali. L’agroalimentare resta una delle strutture portanti del Made in Italy. Tommaso Greco traccia la parabola imprenditoriale dell’azienda di famiglia, che ha fatto dell’identità e della responsabilità sociale le sue direttrici di azione: iGreco è radicata in Calabria, ma ormai proiettata sui mercati internazionali con i suoi vini e oli. Negli ultimi decenni il comparto olivicolo ha attraversato un importante processo di evoluzione, come dimostra la una nuova fase di sviluppo dell’azienda pugliese Di Lecce Nicola, che investe nella ricerca scientifica per sostenere l’innovazione e rafforzare la qualità delle produzioni. Gruppo De Nigris, storica azienda protagonista nel panorama degli aceti e dei condimenti, ha ugualmente puntato sull’innovazione, introducendo sul mercato prodotti pionieristici.  
Sostenibilità ambientale, asset centrale
La transizione ecologica coinvolge ormai direttamente processi produttivi, gestione energetica, efficienza delle risorse e modelli di sviluppo a lungo termine. Molte sono le case history di successo. Sgarzi Packaging produce imballaggi tailor made, con grande attenzione a innovazione e sostenibilità. Lo stesso impegno accomuna la litocartotecnica Ival, che realizza scatole e astucci litografati in cartone teso per il settore abbigliamento e calzature. Epta, leader nella refrigerazione commerciale con una presenza globale, si è trasformata in partner strategico per la transizione ecologica, con il proprio bagaglio di innovazioni e l’impiego di materiali sostenibili. Eurotecno ha scelto di dare una svolta digitale al suo comparto, quello del noleggio industriale, operando la transizione verso una flotta full-electric e ibrida. Wattover, startup innovativa, indica la strada per trasformare il settore dell’energia solare attraverso l’Intelligenza Artificiale. La sensibilità ambientale è la cifra operativa di Arpo, studio di architettura e ingegneria specializzato in interventi sostenibili, innovativi e radicati nel territori. Arix, azienda italiana specializzata nella produzione di spugne, panni e soluzioni innovative per la pulizia, punta su materiali naturali, riciclati e riciclabili, investendo nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi ed ecocompatibili. Anche la moda è sempre più green. Fumeo Carlo, i cui accessori e cravatte esemplificano il meglio dell’artigianalità italiana, è attenta all’impatto ambientale in ogni fase del processo produttivo. Fondata negli anni Cinquanta nel cuore della tradizione toscana, Manifatture Toscane Ta-Bru coniuga ancora oggi evoluzione tecnologica e visione industriale, confermandosi partner della filiera della moda internazionale. Mewa rappresenta con il suo modello un punto di riferimento nel panorama europeo per la fornitura e il noleggio di servizi tessili all’industria.  Made in Italy significa anche design, edilizia, costruzioni. Tugnolo A&C svela la propria strategia di crescita nel panorama impiantistico italiano ed europeo. Center Lift illustra come le soluzioni di mobilità verticale residenziale oggi uniscano design, tecnologia e qualità manifatturiera, integrandosi perfettamente nell’architettura esistente. V.V.A. esamina la direzione intrapresa nel settore della ristrutturazione completa di uffici, negozi e locali ad uso residenziale. Dimore In Legno presenta il suo modus operandi personalizzato, che propone un modo diverso di costruire in questo materiale, mentre COVER APP spiega perché ha puntato sul gres porcellanato per indoor e outdoor. M@xol racconta la sua esperienza nel sostenere le imprese di costruzione anche nei cantieri più complessi, commercializzando materiali tecnici destinati alle fondazioni speciali e alle opere geotecniche.
Una vetrina chiamata Italia
Il turismo è un ulteriore, fondamentale, asset per valorizzare il Made in Italy. In questo settore si muovono realtà sempre più smart, come Touristation, operatore che si rivolge alle aziende del settore turistico e ai viaggiatori finali, combinando la convenienza dei pacchetti con l’esperienza delle visite guidate nella Capitale italiana. Il progetto di You Know!, tra i principali operatori di tour in barca giornalieri per piccoli gruppi, si candida a modello di turismo nautico sostenibile, con l’obiettivo di offrire esperienze in mare sempre più etiche e responsabili. Nel settore del trasporto aereo, la Value Group di Milan spiega come gestire processi delicati quali ritardi, cancellazioni e negati imbarchi. A contribuire attivamente allo sviluppo e alla qualificazione del turismo alpino è l’esperienza dell’Agenzia Immobiliare Dolomiti, che da oltre 40 anni affianca clienti italiani e stranieri nella compravendita e locazione di immobili nelle vallate del Trentino Alto Adige.
A sostegno dell’internazionalizzazione
Pok Service ha rivoluzionato il business travel per diversi settori aziendali, ottimizzando la logistica dei viaggi di lavoro dei loro dipendenti; Dotwords Società Benefit ridefinisce il ruolo del language service provider, imponendosi nel segmento dei servizi linguistici. Tutor Consulting affianca le aziende con servizi di business consulting e solution development, mettendo al centro la valorizzazione del capitale umano, mentre AG Training si propone come abilitatore della competitività delle imprese, intervenendo su un asset strategico come quello della formazione. Anche l’Intelligenza artificiale farà sentire il suo peso nel mondo del lavoro. Con soluzioni digitali e data-driven, Alveria introduce una nuova gestione dell’area Hr, potenziando talenti, ottimizzando processi e supportando aziende nazionali e internazionali nella crescita e nell’innovazione organizzativa. In un momento in cui la sanità è chiamata a coniugare innovazione e sostenibilità, il percorso di Genomix4Life, specializzata in genomica e bioinformatica applicata, è significativo, poiché porta la medicina di precisione nella pratica clinica, con un impatto concreto sulla salute delle persone. È un momento di transizione fondamentale per le politiche industriali del Made in Italy. L’Esecutivo sta facendo la propria parte e le aziende del nostro Paese dimostrano di essere pronte per adattarsi ai complessi scenari internazionali e rafforzarsi per penetrare ulteriormente i mercati esteri.

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