Il pomeriggio di Parigi ci regala due notizie fantastiche: la prima è che Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros, la seconda (che è una conseguenza della prima) è che per il secondo anno consecutivo ci sarà un italiano nella finale del torneo sulla terra battuta più importante al mondo (l’anno scorso Jannik Sinner sconfitto da Carlos Alcaraz). Già perchè Flavio Cobolli dopo la splendida rimonta su Augier-Aliassime che aveva vinto il primo set, in semifinale affronterà il vincitore della sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. L’Italia è sempre più padrona del tennis mondiale e la vittoria di Cobolli è stato un altro capolavoro di tattica, intelligenza e grande capacità di stare in campo.
Super Cobolli
La vittoria di Cobolli è una perla in questo 2026 nel quale il tennista romano ha fatto enormi passi avanti, tanto che con l’approdo in semifinale entrerà nella top ten mondiale. La partita nel primo set è stata condizionata dal vento, tanto che alla fine della prima partita vinta da Auger-Aliassime gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto. Di fatto si è giocato indoor. La partita sembra indirizzata, Auger-Aliassime vola 3-1 ma Cobolli reagisce e infila quattro giochi consecutivi: 83% di punti vinti con la prima nel secondo set, incamerato con il punteggio di 6-4. Flavio è un leone: sul 3-3 del terzo set strappa il servizio, poi annulla altre tre palle break, domando uno scambio di 23 colpi. Poi chiude 6-4 e ribalta il punteggio. Nel quarto set Cobolli ottiene il break al quinto gioco e poi non si fa più sorprendere chiudendo il match con un 6-4 nel quarto set.
