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Noleggio sociale auto, come funziona: macchina nuova a 100 euro al mese, chi può fare domanda

Noleggio sociale auto, come funziona: macchina nuova a 100 euro al mese, chi può fare domanda
Ansa

Assicurazione, bollo e manutenzione inclusi nel canone. Requisiti Isee, obbligo di rottamazione, limite di chilometri, riscatto finale e quando è previsto il click day

Una macchina nuova, con assicurazione, manutenzione e bollo già compresi nel canone, a 100 euro al mese. Al via il noleggio sociale. La misura, ispirata al leasing sociale già sperimentato in Francia, punta ad aiutare le famiglie a basso reddito a muoversi con un’auto nuova e più sicura, e allo stesso tempo a svecchiare un parco circolante che in Italia resta tra i più anziani d’Europa, con una vita media dei veicoli di 13 anni.

Come funziona il noleggio sociale: requisiti, costi e chilometraggio

Il meccanismo del noleggio sociale è quello del noleggio a lungo termine, con un contratto di minimo 36 mesi. Il canone mensile sarà fisso a 100 euro, Iva e servizi inclusi, con un tetto massimo di 12mila chilometri percorribili ogni anno. Le auto messe a disposizione dovranno rispettare precisi requisiti tecnici e ambientali. Dovranno essere veicoli nuovi e immatricolati in Italia; di categoria M1 (le comuni autovetture); con omologazione almeno Euro 6 e emissioni di CO₂ non superiori a 135 grammi per chilometro. Il prezzo di listino non potrà superare i 14.800 euro. Al momento l’unico modello che rispetta tutti i criteri, incluso quello del prezzo, è la Dacia Sandero in allestimento Essential con motorizzazione a benzina o Gpl. Per allargare la platea dei modelli disponibili sarà quindi necessario uno sconto applicato in fase di gara pubblica.

Chi può fare domanda per il noleggio sociale

La misura è riservata alle persone fisiche con un Isee inferiore a 30mila euro. È inoltre obbligatorio rottamare un veicolo posseduto da almeno 12 mesi, con categoria ambientale fino a Euro 4 compresa. In pratica, chi guida ancora un’auto vecchia e inquinante potrà sostituirla con un modello nuovo e più pulito, a condizione di rientrare nei limiti di reddito previsti.

Cosa succede alla fine dei tre anni di noleggio sociale e quando parte il click day

Al termine dei 36 mesi di contratto, chi ha aderito al noleggio sociale avrà due strade davanti: restituire l’auto oppure riscattarla, beneficiando di uno sconto del 10% sul valore di mercato del veicolo in quel momento. Come si fa domanda? Bisogna attendere ancora. Mancano alcuni passaggi: un bando che permetta all’Aci di individuare e acquistare i veicoli sul mercato, la creazione di uno sportello telematico dedicato alla presentazione delle istanze e la definizione di tutte le procedure operative. Si stima servano almeno dieci mesi, con un possibile avvio del cosiddetto “click day” tra aprile e maggio del 2027. Le domande, una volta aperto lo sportello online, saranno gestite seguendo l’ordine cronologico di presentazione: chi invierà la richiesta per primo avrà quindi più probabilità di rientrare tra i beneficiari, almeno nella fase iniziale della misura.

Le risorse stanziate e il futuro del noleggio sociale delle auto

Per la partenza sperimentale del noleggio sociale sono stati stanziati 50 milioni di euro, prelevati dal fondo automotive. Basteranno per l’acquisto di circa 3mila veicoli da destinare al programma. Poche. Non è un caso che sia il ministro Urso sia il presidente La Russa abbiano già parlato dell’ipotesi di aumentare i fondi in caso di successo dell’iniziativa, rendendola potenzialmente strutturale nel tempo. Il noleggio sociale si inserisce infatti all’interno del Dpcm Automotive, il decreto che regola gli incentivi al settore auto in Italia.

Il programma resterà attivo fino al 30 giugno 2030 ed è gestito operativamente dall’Aci, che si occuperà sia dell’acquisto dei veicoli tramite gara pubblica sia della gestione delle domande dei cittadini. Cosa fare da adesso? Se si hanno i requisiti basta tenersi pronti, controllando i canali ufficiali di Aci e del Mimit nei prossimi mesi, in attesa dell’apertura dello sportello telematico e della pubblicazione del bando per l’acquisto delle automobili.

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