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Educazione finanziaria e giovani: AD e manager firmano il Manifesto di Starting Finance

Educazione finanziaria e giovani: AD e manager firmano il Manifesto di Starting Finance

L’Italia scende sotto la sufficienza nell’alfabetizzazione economica. I grandi manager firmano il Manifesto di Starting Finance, la community che spiega l’economia agli under 35, per dare autonomia e competenze finanziarie ai giovani.

A un anno dal suo lancio, il Manifesto dell’educazione economico-finanziaria promosso da Starting Finance continua a crescere e a raccogliere adesioni di grande rilievo, affermandosi come uno dei punti di riferimento del dibattito nazionale sui temi della consapevolezza economica, della formazione e dello sviluppo delle competenze per il futuro delle nuove generazioni. Il Manifesto nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore cultura economico-finanziaria come strumento di libertà individuale e crescita collettiva.

Il documento raccoglie infatti i principi che da sempre guidano la mission di Starting Finance, media company nell’informazione e nella formazione per i giovani sui temi dell’economia: rendere la conoscenza finanziaria accessibile a tutti, favorire una comunicazione chiara e indipendente e valorizzare la formazione continua come leva per compiere scelte più consapevoli, nella vita personale così come in quella professionale. Una sfida, questa, che diventa sempre più urgente. Secondo i dati dell’Osservatorio Edufin-Index, il livello medio di alfabetizzazione finanziaria in Italia si attesta a 56 punti su 100, al di sotto della soglia minima di sufficienza fissata a 60. Inoltre, solo il 40% della popolazione possiede competenze considerate adeguate.

Alfabetizzazione finanziaria in Italia: la sfida per il futuro dei giovani

In questo contesto, nel corso dell’ultimo anno, il Manifesto ha assunto un ruolo sempre più centrale, raccogliendo l’adesione di professionisti e figure autorevoli del settore. Un segnale che conferma come i valori e i principi alla base del documento non parlino soltanto ai giovani, ma siano oggi condivisi in misura crescente anche dai protagonisti del mondo economico e finanziario. Tra i firmatari figurano Emanuele Levi (Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital), Valeria Brambilla (Amministratrice Delegata di Deloitte & Touche SpA) e Igino Beverini (Deputy Head of Lazard Italy). Che si vanno ad aggiungere ad altri professionisti, già firmatari del testo: Benedetto Vigna (Amministratore Delegato di Ferrari), Francesco Gattei (CFO di Eni), Gabriella Alemanno (Commissario Consob), Matteo Del Fante (Amministratore Delegato di Poste Italiane).

Educazione finanziaria e giovani: AD e manager firmano il Manifesto di Starting Finance
Nella foto – Valeria Brambilla (AD di Deloitte) firma il Manifesto per l’Educazione economico finanziaria insieme a Fabio Tomassini (Presidente di Starting Finance)

Non si tratta solo di nomi, ma del segnale che il Manifesto continua a vivere, a unire e ad aggregare consenso, rafforzando una visione che va oltre la semplice divulgazione. Al centro c’è un principio chiaro: la finanza come diritto. Non un ambito riservato a pochi, ma una competence fondamentale e democratica affinché tutti siano in grado di gestire le proprie risorse economiche, prendere decisioni più consapevoli e costruire un cuscinetto di risparmio per affrontare il futuro con maggiore tranquillità.

La finanza come diritto democratico per l’autonomia individuale

«L’economia si muove per cicli e le imprese devono essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato. In questo scenario, poter contare su diverse forme di accesso ai capitali rappresenta un elemento strategico – commenta Igino Beverini (Deputy Head of Lazard Italy), tra i nuovi firmatari del Manifesto -. Diffondere educazione economico-finanziaria significa anche aiutare le nuove generazioni a comprendere meglio queste dinamiche e ad affrontare con maggiore consapevolezza il mondo del lavoro e dell’impresa».

Il Manifesto trova la sua forza più autentica nel mettere i giovani nelle condizioni di compiere scelte in piena autonomia e consapevolezza. Offrire strumenti, non indicazioni. Ecco perché Starting Finance utilizza un linguaggio innovativo e pop, senza però con questo rinunciare alla qualità degli approfondimenti: una scelta che non è solo stilistica e comunicativa, ma che è innanzitutto figlia della mission originaria di democratizzare l’accesso all’educazione finanziaria, renderla cioè comprensibile a tutti.

Consapevolezza economica e gestione del rischio nei mercati complessi

«Negli ultimi anni il ruolo del CFO è cambiato profondamente: oggi le competenze tecniche restano fondamentali, ma non bastano più. Servono capacità di leggere la complessità, gestire il rischio e comprendere a fondo il business – aggiunge Valeria Brambilla (Amministratrice Delegata di Deloitte & Touche SpA) -. Per questo credo che iniziative come il Manifesto dell’Educazione Finanziaria abbiano un valore importante: aiutare i giovani a costruire consapevolezza economica significa dare loro strumenti concreti per affrontare il futuro con maggiore autonomia e responsabilità».

Il fatto che il Manifesto continui a raccogliere firme e adesioni, racconta una domanda sempre più diffusa che attraversa generazioni e ambiti diversi: quella di una maggiore consapevolezza economica come leva di autonomia. Un’esigenza avvertita con particolare urgenza dai più giovani, ai quali Starting Finance si impegna a fornire strumenti adeguati attraverso contenuti divulgativi e un’ampia offerta formativa della propria Business School.

Starting Finance è la società nell’informazione e l’educazione economico-finanziaria per i giovani in Italia. Con oltre 2,7 milioni di utenti sui canali social e 30 club universitari nei principali atenei italiani, ha costruito la più grande community italiana di economia e finanza per under 35. Fondata nel 2019, nasce con l’obiettivo di guidare i giovani italiani verso scelte finanziarie consapevoli, accompagnandoli nella gestione di risparmi e investimenti personali e preparando chi vuole intraprendere una carriera nel mondo della finanza. Come evidenziato da diverse indagini condotte a livello nazionale e internazionale, l’Italia è infatti agli ultimi posti delle classifiche per grado di alfabetizzazione finanziaria della popolazione, in un contesto in cui sarà sempre più necessario prendere decisioni su come gestire il proprio denaro e i propri risparmi. Scelte poco consapevoli possono avere impatti importanti sul benessere delle persone, delle famiglie e – quindi – della società intera.

Starting Finance in questi anni ha costruito, intorno alle esigenze della community, un ecosistema in grado di far appassionare i giovani all’economia e alla finanza e di creare valore per tutti i suoi componenti, attraverso la pubblicazione di contenuti originali sui propri canali social; una Business School che presenta un’offerta formativa completa, con percorsi di economia, personal finance e skills per entrare nel mondo del lavoro; una fitta rete di collaborazioni con professionisti, aziende e Istituzioni del settore di rilevanza nazionale e internazionale. Per due anni consecutivi, nel 2022 e nel 2023, LinkedIn inserisce Starting Finance tra le Top 10 Startups in Italia, al terzo posto della classifica.

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