Ultima chiamata per migliaia di giovani. Il 30 giugno 2026 è la scadenza per richiedere la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito, i due bonus per diciottenni che possono dare fino a mille euro complessivi da spendere in libri, concerti, cinema, musei, corsi di formazione e altre attività culturali. Chi ha i requisiti e non fa domanda, non avrà poi più tempo per avere il contributo economico. È l’ultimo anno, poi arriverà la Carta Valore.
Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito: cosa sono e chi può chiederle
Le carte sono due, ciascuna del valore massimo di 500 euro, che in alcuni casi possono essere cumulati, arrivano ai 1000 euro. La Carta della Cultura Giovani può essere chiesta dai i giovani nati nel 2007, residenti in Italia e con Isee familiare non superiore ai 35mila euro. L’obiettivo della misura è favorire l’accesso alla cultura per le famiglie con redditi medio-bassi. La Carta del Merito spetta invece agli studenti che si sono diplomati con 100 o 100 e lode entro l’anno del compimento dei 19 anni.
Le due agevolazioni non sono alternative ma compatibili. Questo significa che uno studente diplomato con 100 o 100 e lode e appartenente a una famiglia con Isee inferiore a 35mila euro può beneficiare dell’intero importo di mille euro.
Le somme ricevute non concorrono alla formazione del reddito imponibile e non incidono sul calcolo dell’Isee.
Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito: come fare domanda entro il 30 giugno 2026
Si fa tutto online, in pochi passaggi. Bisogna accedere al portale ufficiale cartegiovani.cultura.gov.it, utilizzando le credenziali SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Una volta entrati il sistema verifica automaticamente i requisiti e per la Carta della Cultura Giovani controlla i dati Isee attraverso le banche dati Inps. A quel punto viene attivato un portafoglio digitale personale e il credito risulta immediatamente disponibile. Niente attese: il bonus viene caricato subito dopo la registrazione e la verifica dei requisiti. Anche l’App IO può essere utilizzata poi per gestire i buoni già creati e spenderli presso gli esercenti aderenti, ma l’attivazione iniziale deve essere effettuata dal portale web.
Cosa si può comprare con la Carta Cultura e la Carta del Merito e come si fa
Le due carte possono essere usate soltanto per spese culturali e formative. Si possono comprare libri ed e-book; biglietti per cinema, concerti, teatro e spettacoli; musica registrata; ingresso a musei, mostre e siti archeologici; visite a monumenti e parchi archeologici; corsi di musica, teatro e lingue straniere; strumenti musicali; abbonamenti a quotidiani, anche digitali; prodotti dell’editoria audiovisiva; CD e DVD musicali e cinematografici.
Come si fa a usare i soldi a disposizione? Sul portale si generano i buoni da usare sia nei negozi fisici sia online. Dopo aver scelto il bene o il servizio da acquistare, occorre creare un voucher dell’importo desiderato indicando se l’acquisto avverrà online o in un negozio fisico. Nei punti vendita basta mostrare in cassa il QR Code o il codice generato, mentre sugli store online il codice va inserito al momento del pagamento. Il valore del buono viene scalato direttamente dal credito disponibile. I voucher possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2026 presso gli esercenti aderenti all’iniziativa.
Gli acquisti vietati: cosa non si può comprare con la Carta Cultura e la Carta del Merito
Non si possono comprare con la Carta Cultura e la Carta del Merito invece videogiochi; abbonamenti a piattaforme di streaming audiovisivo; videocorsi non previsti dalla normativa e prodotti e servizi non riconducibili alle finalità culturali del programma. Prima di effettuare un acquisto è quindi meglio verificare che l’esercente sia accreditato e che il bene rientri tra quelli autorizzati.
Dal 2027 arriva la Carta Valore: cosa cambia
Dall’anno prossimo stop alla Carta della Cultura Giovani e alla Carta del Merito. Dal 2027 arriva la Carta Valore, che dovrebbe unificare il sistema di agevolazioni. L’obiettivo della riforma è semplificare le procedure e ampliare la platea dei beneficiari, collegando l’accesso al conseguimento del diploma di maturità. Restano però da definire alcuni aspetti centrali, tra cui l’importo effettivo del contributo e le risorse disponibili. Non è escluso che il valore del bonus possa essere rivisto rispetto agli attuali 500 euro per ciascuna carta.
