Venerdì 5 giugno per l’aviazione civile è stata a suo modo una giornata storica: è stato effettuato il primo bang sonico davvero “silenzioso”. La fine dell’epoca del Concorde, infatti, fu dovuta a due fattori: i costi e la rumorosità del passaggio da subsonico e supersonico, fatto che condizionava le rotte e imponeva di passare la velocità di Mach 1 soltanto in determinate zone lontane da centri abitati. Ora il velivolo sperimentale supersonico X-59 della Nasa ha superato per la prima volta la velocità del suono raggiungendo circa Mach 1.1 durante un volo prova durato 81 minuti e cominciato con il decollo dalla base aerea di Edwards, in California. A bordo il pilota collaudatore dell’Agenzia Jim “Clue” Less, il quale ha pilotato il velivolo a un’altitudine di 43.400 piedi (circa 13,2 km) durante il volo, iniziato alle 11:08 ora del Pacifico, tardo pomeriggio in Italia. A scortare il nuovo velivolo uno F-15che lo ha accompagnato seguendo l’accelerazione al punto che i suoi “bang” sonici hanno impedito di valutare quanto fossero stati effettivamente silenziosi quelli del prototipo. La Nasa, tuttavia, ha affermato che il volo era incentrato sulla valutazione delle caratteristiche di manovrabilità del velivolo a velocità subsoniche e supersoniche. L’amministratore dell’Agenzia Spaziale Usa,Jared Isaacman, ha dichiarato: “L’X-59 si sta preparando per l’eradel supersonico silenzioso e dopo il primo volo, avvenuto il 28 ottobre 2025, il gruppo di lavoro ha compiuto enormi progressi effettuando 16 voli negli ultimi 90 giorni e raggiungendo un ritmo di test costante. Nei prossimi giorni prevediamo di compiere il passo successivo e puntare alla velocità di Mach 1.4.” Lo X-59 segue quanto fatto dall’azienda Boon Supersonic con il concorrente XB-1 il 28 gennaio 2025 presso il Mojave Air & Space Port in California. Boom ha progettato, costruito e fatto volare il primo jet supersonico sviluppato in modo indipendente al mondo e il primo jet supersonico civile prodotto in America. Lo X-59 è stato sviluppato dalla Nasa ma costruito dalla Lockheed Martin a partire dal 2016. Lo scopo di queste ricerche è poter arrivare a costruire un velivolo supersonico civile che possa superare la velocità del suono nello spazio aereo convenzionale senza emettere il bang caratteristico che segna Mach-1, ovvero, a livello del mare e in condizioni di aria standard (15°C 1013 millibar di pressione), circa 1.224 km/h. Tuttavia, siccome con l’aumento della quota la densità dell’aria e la temperatura diminuiscono, ad altitudini più elevate, per esempio a 10.000 m, la velocità del suono scende a 1.062 km/h. Il classico “bang sonico” è causato dalle onde d’urto che si formano attorno alle superfici di un velivolo quando esso avanza nell’aria a velocità prossime o superiori a quella sonica (192 km/h a 0 °C) e 1.238 km/h a 20 °C. Tali fenomeni a terra sono uditi come forti scoppi e ciò limitava l’uso di aeroplani come il Concorde a velocità superiori a quella del suono su territori popolati e a bassa quota, limitandone l’accelerazione fino ad aver raggiunto le rotte transatlantiche. Per questo motivo lo X-59, come lo XB-1, nascono con una forma particolarmente allungata che ritarda il fenomeno fisico (detto della coalescenza) e di conseguenza il distacco repentino delle onde d’urto. L’aeroplano della Nasa è lungo ben 29 m e haun’apertura alare di soli 9 metri, pesando al massimo 14,7 tonnellate. Non è stato costruito per andare estremamente veloce (massimo Mach 1.5, la metà di altri aeroplani sperimentali e militari), ma di arrivarci senza far spaventare uomini e animali. La pinta arriva da un motore turbofan (quindi che non incendia tutta l’aria che aspira, comprime ed espelle) General Electric F-414, lo stesso impiegato sui caccia Boeing FA-18E/F. Una curiosità: il posto di pilotaggio, per il solo pilota, è stato ricavato usando il progetto della postazione posteriore dell’abitacolo del vecchio addestratore Northrop T-38 Talon. Perché un detto sostiene che in aviazione non si butta via nulla.

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Successo per lo X-59, il prototipo sperimentale fatto per evitare il bang sonico che ne limita l’utilizzo sulle città