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Gli italiani di DEAS tra i top team mondiali nella cybersecurity offensiva

Gli italiani di DEAS tra i top team mondiali nella cybersecurity offensiva

DEAS, la società italiana fondata da Stefania Ranzato ha conquistato il primo posto tra i team italiani e una posizione tra i top team mondiali alla “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”

Nuovo importante risultato internazionale nel panorama della cybersecurity offensiva per DEAS, la società italiana fondata da Stefania Ranzato ha conquistato il primo posto tra i team italiani e una posizione tra i top team mondiali alla “Global Cyber Skills Benchmark CTF 2026: Project Nightfall”, la competizione organizzata da Hack The Box appena conclusa

L’evento, considerato uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle competenze offensive cyber, ha coinvolto centinaia di squadre provenienti da aziende tecnologiche, società di consulenza, università e organizzazioni specializzate nella sicurezza informatica di tutto il mondo.

Hacker italiani sul podio mondiale nella supersfida di cybersecurity offensiva

Nel corso dei cinque giorni di gara, i partecipanti si sono confrontati, a colpi di exploit e vulnerabilità anche 0day con scenari avanzati di cyber warfare e incident response ispirati a moderne campagne di APT state-sponsored: supply chain compromise, cloud intrusion, reverse engineering, malware analysis, crittografia, blockchain security, hardware/ICS hacking, e digital forensics.

Con il risultato ottenuto in “Project Nightfall”, DEAS consolida un percorso di crescita già evidenziato nelle precedenti competizioni internazionali Hack The Box, dopo il primo posto italiano conquistato anche nelle edizioni 2024 e 2025 di “The Vault of Hope” e “Operation Blackout”.

La classifica finale assume particolare rilievo per il livello della concorrenza internazionale presente in gara. DEAS ha infatti concluso la competizione davanti a team riconducibili o associati a grandi realtà tecnologiche globali, tra cui Microsoft e NVIDIA, concludendo tutte le 69 challenge previste dalla competizione e raccogliendo tutte le 126 flag presenti (full clear).

Soltanto 15 realtà al mondo hanno raggiunto questo risultato.

Scenari ad alta pressione e l’evoluzione delle competenze cyber in Italia

“Siamo estremamente orgogliosi del risultato raggiunto, frutto di uno straordinario lavoro di squadra di talenti unici. Le CTF internazionali rappresentano oggi molto più di una semplice competizione tecnica. Sono ambienti ad alta pressione che misurano capacità operative reali: rapidità decisionale, coordinamento, resilienza e capacità di affrontare scenari complessi in tempi estremamente ridotti,” dichiara Stefania Ranzato, fondatrice dell’Azienda, che da anni valorizza la partecipazione di DEAS ad eventi analoghi. “Essere stabilmente il migliori team italiano e competere ai vertici internazionali conferma il valore del lavoro svolto dal nostro straordinario team composto dai migliori hacker del nostro Paese e l’evoluzione delle competenze cyber offensive anche in Italia.”

Negli ultimi anni le competizioni CTF (Capture The Flag) sono diventate uno strumento sempre più utilizzato da aziende Fortune 500, governi e organizzazioni specializzate per valutare competenze operative avanzate, individuare talenti e rafforzare le capacità di difesa cyber.

Il risultato ottenuto da DEAS si inserisce in un contesto di crescente maturazione dell’ecosistema italiano della cybersecurity, che vede un numero sempre maggiore di professionisti e team nazionali confrontarsi con successo nei principali circuiti internazionali.

La struttura operativa e l’impegno nella sicurezza informatica avanzata

DEAS opera nel settore della cybersecurity con attività focalizzate su sicurezza offensiva, red teaming, vulnerability assessment, incident response e formazione avanzata. L’azienda partecipa regolarmente a competizioni internazionali e iniziative di ricerca nel campo della sicurezza informatica offensiva.

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