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Piero Ferrari: “Non desidero altro che vedere Kimi Antonelli sulla Rossa”

Il figlio del grande Enzo e vicepresidente dell’azienda di Maranello si sbilancia: “Ad ogni gara mi ricorda il nostro Niki Lauda”. Toto Wolff polemico: “Alla Ferrari non lo avrebbero mai messo sulla macchina migliore”

E’ il pensiero di tutti gli italiani appassionati di Formula 1: vedere Kimi Antonelli guidare una Ferrari, la Rossa è da sempre come la Nazionale di calcio, ma l’amore esploso per il neo campione del mondo si è già manifestato in tutto il suo calore dopo la vittoria di Kimi al gran premio d’Italia a Monza quando ha trionfato dopo una rimonta pazzesca e ha festeggiato tuffandosi sulla folla che lo inneggiava. Una folla che era composta in larghissima parte da tifosi della Ferrari, ma l’amore per il tricolore è stato più forte di tutto arrivando a festeggiare la vittoria della Mercedes, rivale storica. Adesso a quel sentimento si aggiunge un parere autorevole, quello di Piero Ferrari. Il figlio del grande Enzo oggi è il vice presidente dell’azienda di Maranello e in una intervista al giornale svizzero Blick ha detto: “Ad ogni gara mi ricorda il nostro Niki Lauda, e dal mio punto di vista si tratta di un complimento straordinario, ovviamente meritatissimo. Kimi, come il primo Niki in Ferrari, ha palesato da subito una maturità persino sorprendente. Io non ricordo gravi errori dell’austriaco quando mio padre gli affidò la nostra macchina. Allo stesso modo, Antonelli ha saputo evitare gli sbagli figli della inesperienza. Questo è un particolare molto significativo, perché rende testimonianza dell’equilibrio del campione“. E poi sul confronto con Verstappen:  “Max è un fenomeno! Ma è anche giusto sottolineare che, nei suoi primissimi anni in F1, l’olandese commetteva più errori di Kimi. Poi, certo, il confronto tra di loro sarà tutto da gustare, sperando del mio punto di vista che nella lotta per il titolo nel 2027 ci siano anche Leclerc e Hamilton. Mio padre sapeva apprezzare l’istinto naturale per la velocità, accompagnato dalla lucidità nella gestione del mezzo meccanico. E in questo Antonelli è già un maestro”.

La frecciata di Toto Wolff alla Ferrari

Chi ha creduto in Kimi Antonelli già da quando era poco più di un bambino adesso si gode la rivincita dopo le critiche ricevute all’inizio del 2025 quando il pilota bolognese sembrava troppo acerbo. Toto Wolff, team principal della Mercedes non risparmia una stilettata a Maranello: “Nessuno in Mercedes ha mai dubitato di Antonelli, lo abbiamo sempre sostenuto anche quando i risultati non arrivavano. Se fosse stato alla Ferrari o alla Red Bull i dubbi ci sarebbero stati, non lo avrebbero mai messo subito sulla macchina migliore e lo avrebbero parcheggiato in un piccolo team, come Bearman. Noi avevamo un progetto per Kimi, una programmazione”.

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