Sono passati quasi 19 anni dall’ultima volta in cui Marco Poggi si è espresso sull’omicidio della sorella. Ora che le indagini sull’amico Andrea Sempio, considerato colpevole dalla Procura di Pavia, sono terminate, il fratello di Chiara ha deciso finalmente di rompere il silenzio. La puntata di Quarto Grado di venerdì 5 giugno lo vedrà infatti protagonista di una lunga intervista. In un’anticipazione di quest’ultima, diffusa nelle ultime ore dalla trasmissione stessa, Marco ha manifestato tutto il proprio dolore e la propria amarezza. In particolare, si è lamentato di come la vicenda di Garlasco sia stata raccontata nel corso degli anni. Senza quella delicatezza, quel rispetto e quella riservatezza che sarebbero dovuti alla vittima e ai suoi familiari, già consumati da una tragedia immane.
Cosa ha detto Marco Poggi su Garlasco
Le anticipazioni di Quarto Grado hanno mostrato uno dei lati più commoventi e anche disturbanti della vicenda: le emozioni del fratello di Chiara, commosso nel suo ricordo ma indignato per gli avvenimenti degli ultimi anni, a seguito delle varie indagini che si sono susseguite. «La cosa che mi dispiace di più è che hanno rovinato l’immagine di Chiara», ha dichiarato.
È doveroso ricordare che Marco Poggi non è mai stato indagato, rappresenta anzi la parte civile nel procedimento giudiziario. Eppure, soprattutto negli ultimi mesi, sono emerse numerose accuse e terribili congetture nei suoi confronti: «Si è iniziato a parlare anche di me, a formulare supposizioni. Sai che non puoi farci nulla, però fa male», racconta con tristezza.
«Spero che un giorno riusciremo finalmente a voltare pagina»
Poggi ha parlato anche della nuova inchiesta relativa all’amico d’infanzia, Andrea Sempio. A questo proposito, ha sottolineato come, con la riapertura delle indagini, la famiglia sia stata costretta a rivivere per l’ennesima volta un dramma spaventoso che il tempo non è riuscito a guarire: «Ci siamo ritrovati dentro questa storia, forse più di prima. Spero che un giorno riusciremo finalmente a voltare pagina».
L’akmè tragico delle dichiarazioni del fratello di Chiara si è raggiunto, purtroppo, nel momento in cui ha accennato alle indagini e a come notizie e indiscrezioni siano fuoriuscite, e abbiamo contribuito a costruire un’immagine distorta dei protagonisti, compresi se stesso e la vittima. «Per un anno si è giocato sulla morte e sulla vita di mia sorella. Essere considerato coinvolto mi ha fatto molto male. Chi conduceva le indagini avrebbe potuto frenare alcune ricostruzioni». Queste le anticipazioni trasmesse finora. Nella puntata di Quarto Grado, in cui sarà disponibile l’intervista integrale, si avrà senza dubbio un quadro più completo, che esprima in toto le sensazioni di Marco Poggi riguardo alla vicenda di Garlasco.
