Home » Attualità » Cronaca » Garlasco, l’audio shock di Sempio: «Quattro femmine per ogni maschio»

Garlasco, l’audio shock di Sempio: «Quattro femmine per ogni maschio»

Garlasco, l’audio shock di Sempio: «Quattro femmine per ogni maschio»

Un’intercettazione del 2017 di Andrea Sempio riaccende il delitto di Garlasco: parole controverse e polemiche sul web

Il fuoco di Garlasco continua a essere ravvivato da indiscrezioni e intercettazioni. La diavolina, in questo caso, è un audio del 2017 in cui Andrea Sempio, attualmente unico indagato per concorso in omicidio volontario, espone una visione molto personale del «mondo ideale».

L’intercettazione, diffusa già lo scorso anno e ripresa il 7 aprile 2026 a Mattino Cinque, era stata così commentata dalla criminologa Roberta Bruzzone: «[…] dice tante di quelle stupidaggini tutte insieme che diventa difficile calcolare il coefficiente, però questa roba non ti porta a pensare che questa persona possa aver ucciso una donna». E ha aggiunto: «Sicuramente parrebbe un uomo con un’idea delle donne da vedere sotto molteplici profili e con una visione estremamente fallocentrica della vita e delle relazioni».

Il monologo sconvolgente di Andrea Sempio

Nell’intercettazione, Sempio parla da solo e sogna una società divisa in società «tribali» di appena 150 persone ciascuna. Nel suo «mondo nuovo» di huxleyana memoria, ogni uomo dovrebbe avere quattro donne. Con l’arcaica divisione secondo cui le donne dovrebbero limitarsi alla cura della casa, dei bambini e degli anziani, gli uomini a cacciare e procurarsi il cibo. «Gli uomini stanno lì un po’, poi tornano e hanno un ricambio di donne, quindi c’è sempre desiderio, c’è sempre voglia, non ci sono persone isteriche perché non si trom…, perché il marito non ti guarda più o perché la moglie è diventata una cicciona di m…».

Una società ideale che secondo l’indagato funzionerebbe a meraviglia, perché «è il modello con cui sono cresciuti di sicuro i nostri bisnonni e probabilmente anche le nostre nonne e i nostri nonni se vivevano in cascina». Ancora più sconcertante il passaggio sui rapporti tra consanguinei, che «non sarebbero problematici». E infine la riflessione sull’incesto: «Una volta era assolutamente normale che alcune trom*ate erano con cugini e fratelli, quindi non c’erano stron*ate su incesti e quelle bacate lì».

Il legame con il delitto di Garlasco

L’intercettazione, naturalmente, non ha nulla a che vedere con il delitto di Garlasco (almeno non in modo diretto). Rappresenta tuttavia una parte integrante del quadro psicologico dell’indagato. Puntale e feroce, invece, è stata la condanna mediatica di una parte dei social per le parole «retrograde, disturbanti e profondamente sessiste» di Sempio. Altri, invece, hanno specificato che, pur essendo in effetti un monologo raccapricciante, non possa essere considerato una prova di colpevolezza. Il fuoco di Garlasco, comunque, continua a bruciare senza sosta. In attesa della conclusione delle indagini, che spegneranno l’incendio o aggiungeranno legna da ardere.

© Riproduzione Riservata