Palinsesti Rai 2017/2018: show e fiction, tutte le novità

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Franca Leosini
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Caterina Balivo
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Il direttore di Rai4, Angelo Teodoli, il direttore di Rai2, Ilaria Dallatana, il direttore generale Rai, Mario Orfeo, il direttore di Rai3, Daria Bignardi, e il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, durante la presentazione dei palinsesti Rai a Milano, 28 giugno 2017
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Valentina Petrini con Enrico Lucci, i conduttori di Nemo, su Rai 2
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Fabio Fazio, il direttore generale Rai, Mario Orfeo, il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, il direttore di Rai2, Ilaria Dallatana, il direttore di Rai3, Daria Bignardi, e il direttore di Rai4, Angelo Teodoli, durante la presentazione dei palinsesti Rai a Milano, 28 giugno 2017.
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Giusi Buscemi con Giuseppe Zeno, i protagonisti de "Il paradiso delle signore"
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Luca e Paolo sbarcano su Rai 2
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Fabio Fazio con il direttore generale Rai, Mario Orfeo
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Adriana Volpe con Massimiliano Ossini: condurranno "Mezzogiorno in famiglia", su Rai 2

Fazio a Rai 1, Giletti in stand by, una serata evento con Roberto Benigni. Sono queste le novità dei Palinsesti Rai 2017/2018 annunciate mercoledì 28 giugno dal direttore generale Mario Orfeo e dai direttori delle tre reti. Tante riconferme e qualche novità nella programmazione per il prossimo autunno, con molti contratti ancora da chiudere e diverse caselle ancora da sistemare, a cominciare da quella più succosa - soprattutto per gli ascolti e gli investimenti pubblicitari - ovvero Sanremo 2018, la cui ideazione è ancora in alto mare. 

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Palinsesti Rai, Orfeo gioca l'asso Benigni

Piglio decisionista e modi diretti, il direttore generale Mario Orfeo ha esordito sul palco della presentazione dei nuovi palinsesti Rai mostrando di avere le idee chiarissime sul futuro del Servizio Pubblico. Le linee guida della nuova gestione? Stop alla spetaccolarizzazione della cronaca, no alla cronaca nera fine a se stessa, no la tv urlata. "Vogliamo affrontare gli argomenti in un'ottica diversa", ha detto chiarendo indirettamente perché, come anticipato negli ultimi giorni, non ci sarà più spazio per talk urlati come L'Arena di Massimo Giletti, che pure portava a casa quattro milioni di spettatori a puntata.

"Voglio più collaborazione tra reti e testate giornaliste", ha specificato Orfeo parlando con i giornalisti. Il modello di riferimento è Uno Mattina e non a caso Francesca Fialdini fa il grande salto e dopo quattro anni sbarca a La vita in diretta, al posto di Cristina Parodi, chiamata a rilanciare Domenica In. A sorpresa, Orfeo ha annunciato trattative in corso per realizzare un nuovo show evento con Roberto Benigni, ma le trattative sarebbero in alto mare.

Le polemiche per il tetto ai compensi

Orfeo non fa il diplomatico e affronta le polemiche sui compensi degli artisti e il "famoso" tetto di 240 mila euro. "Fino a qualche settimana fa i talenti rischiavano di lasciarci", ammette. "Perderli sarebbe stato un danno e un colpo al cuore del Servizio Pubblico. La sfida è stata difendere talento e competenze: sostengo la mia scelta ancora di più, soprattutto a fronte a polemiche e attacchi che definirei strumentali. Perderli sarebbe stato un danno" 

Il "caso" Fabio Fazio

Il nodo principale resta il contratto di Fazio Fazio, circa 2,8 milioni di euro l'anno, che Orfeo definisce "vantaggioso per la Rai". Secondo il dg, "Fazio guadagnerà come lo scorso anno, facendo le stesse ore di programma e passando su Rai 1. Altre emittenti gli hanno offerto contratti molto vantaggiosi", ribadisce Orfeo prima di lasciare la parola allo stesso Fazio.

"Mi dispiace che un passaggio così importante per me sia segnato da polemiche non sul mio mestiere ma sulla mia persona e con inusuale violenza: c'è chi ha invocato la sommossa popolare o il Kalashnikov", spiega amareggiato Fazio. "Lavoro qui dal 1983 e so ho cercato di rimanere fino alla fine. Avevo un impegno di massima con un'altra emittente e mi ero dato il 23 giugno come data ultima per decidere, ma non ho mai detto che era La7. Di certo non c'è stata nessuna forzatura da parte mia". Ogni puntata di Che tempo che fa costa 450 mila euro, ma grazie agli investimenti pubblicitari la Rai ci guadagna, precisa Orfeo.

Le novità di Rai 1

Gli architravi del nuovo palinsesto? Ancora una volta le fiction - più ricche, con co-produzioni internazionali e serie di impegno civile - il varietà scritto in forma contemporanea e 189 ore in più di informazione, tra approfondimenti e speciali. Marco Liorni e Francesca Fialdini, condurrano La vita in diretta. Eleonora Daniele, riconfermata in day time con Storie Vere, viene promossa anche al sabato pomeriggio. Dopo il grande (e inaspettato) successo, torna la prima della Scala, riconfermato anche Alberto Angela - con nuovi progetti - che resta in Rai a dispetto delle indiscrezioni. Cambia totalmente La prova del cuoco, con Antonella Clerici, attesa anche in prima serata, così come Paola Perego, reintegrata dopo il "caso" Parliamone sabato: per lei è previsto un nuovo show. 

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Cambia poi il pomeriggio, come annuncia il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano. Al posto di Torto o ragione (Monica Leofreddi non ha preso bene la chiusura del programma) ci sarà un nuovo quiz, Zero e lode, alle 14, un bell'azzardo visto la fascia delicatissima. In arrivo anche La vita è una figata, speciale con Bebe Vio, il sabato. Fabio Fazio trasloca su Rai 1 con la squadra di Che tempo che fa, domenica e lunedì rispettivamente in prima e seconda serata.

Carlo Conti torna con Tale e Quale ma condurrà anche uno speciale su LucianoPavarotti, nel decennale della scomparsa, poi la festa per i 60 anni dello Zecchino d'oro. Bocelli e Elton John, dal Colosseo, saranno i protagonisti di un'altra serata evento, con Milly Carlucci (che il prossimo febbraio torna con Ballando con le stelle). Tra gli speciali, riconfermato quello con Roberto Bolle

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Mika, Arbore e Luca e Paolo su Rai 2

Gode di ottima salute la Rai 2 di Ilaria Dallatana, che gongola per il successo di Nemo. "Dopo un inizio in sofferenza, gli ascolti sono decollati", spiega, e così la rete riscommette sul "viaggio sperimentale" di Enrico Lucci & co. Torna poi Pechino Express, con Costantino della Gherardesca, che da gennaio condurrà anche un nuovo progetto. "Si sposerà e più volte", annuncia la Dallatana senza anticipare troppo. In arrivo anche la seconda edizione de Il collegio - dopo il boom di ascolti lo scorso anno - ed è già cult il ritorno di Indietro tuttta, con Renzo Arbore, trent'anni dopo

Fa il bis anche Mika, con Casa Mika, da settembre con quattro nuovo puntate del suo varietà 2.0. Dopo il boom di RoccoSchiavone e La porta Rossa, Rai 2 ripropone ancora la "fiction contemporanea più figa", come la definisce la Dallatana. Torna L'ispettore Coliandro e si aggiunge una serie crime ispirata al libro di Sabella, Il cacciatore, innovativa scommessa sul fronte del linguaggio con Francesco Montanari. L'ingaggio più forte è quello di Luca e Paolo, con una nuova stagione di Camerà Cafè e Quelli che il calcio. "Con la Gialappa's invece stiamo ancora trattando: sono una "bella bestia" e il mercato li richiede". 

Rai 3 orfana di Fazio 

Orfana di Fazio, la Rai 3 di Daria Bignardi punta sul mix di brand storici e grandi novità per tenere a galla gli ascolti. La mattina resta inalterata ma Agorà passa nelle mani di Serena Bortone. Tra le novità, Passato presente con Paolo Mieli, realizzato con Rai Cultura, e un nuovo programma di libri con Michela Murgia, il sabato pomeriggio, che si alternerà con Per un pugno di libri. Raddoppia In mezz'ora di Lucia Annunziata, con intervista più approfondimento. 

Dopo Blob, Rai 3 sperimenta con Opinione pubblica, che vede le persone comuni commentare la strettissima attualità. Domenica all'insegna della fiction "molto Rai 3": si parte con Linea verticale, in cui Valerio Mastrandrea parlerà di malattia ma senza retorica. Poi il factual Andiamo a governare, un vero e proprio esperimento sociale con un quartiere che si autogestirà. Il giovedì sbarca in prima serata la docu-fiction, mentre da fine novembre torna Michele Santoro. A proposito di "vecchie glorie" del giornalismo, ripartono anche le inchieste di Gad Lerner. Confermatissime Le storie maledette di Franca Leosini: per lei, durante la conferenza stampa, vera e propria ovazione a applausi senza fine.

L'incognita Massimo Giletti

L'altro dossier bollente sulla scrivania di Orfeo è il contratto di Massimo Giletti, che dopo 14 anni si è visto chiudere L'Arena. "Gli abbiamo offerto il sabato sera di Rai 1, con dodici grandi eventi musicali sul modello dello scorso anno, che hanno battuto la concorrenza formidabile di Maria De Filippi", conferma il dg.

"Inoltre potrà ripetere l'esperienza dei reportage dai fronti internazionali. Siamo fiduciosi che Massimo accetti questa offerta e resti con noi", spiega, e quando gli fanno notare gli ottimi ascolti del talk gilettiano, precisa che si tratta di una netta scelta editoriale. "Abbiamo voluto armonizzare l'offerta della domenica pomeriggio. Vogliamo diversificare i generi: Rai 1 punterà sull'intrattenimento, Rai 2 sulla satira e Rai 3 sull'informazione". Giletti però sarebbe pronto a lasciare l'azienda. 

I dubbi su Sanremo 2018

Ancora in alto mare invece la progettazione di Sanremo 2018. "Stiamo cominciando a lavorarci adesso. Appena chiusi i palinsesti ne parleremo", precisa Orfeo rivelando che sul piatto ci sono tanti potenziali candidati. "È prematuro parlarne, è un palco ambito per tutti: la scelta sarà difficile ma sicuramente vincente".

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Fiction e nuove serie, cosa vedremo

Grandi classici e tante novità. La fiction Rai è il pezzo pregiato dei Palinsesti e comprende un po' di tutto, a cominciare da tre titoli cult, ovvero Il commissario Montalbano, Don Matteo 11 e Provaci ancora prof, con Veronica Pivetti. Tornano poi le seconde stagioni de Il paradiso delle signore, È arrivata la felicità e Sotto copertura, mentre tra le novità spiccano Scomparsa (con Vanessa Incontrada), Romanzo familiare (con Vittoria Puccini) e Sirene, primo fantasy nella storia della serialità Rai: scritto da Ivan Cotroneo, vede nel cast Luca Argentero e Michele Morrone.

Grande attesa poi per In arte Nino, sulla vita di Nino Manfredi, con Elio Germano, La strada di casa (con Alessio Boni) e la miniserie di Marco Tullio Giordana, Due soldati. Luca Marinelli sarà invece il protagonista di Principe Libero, la fiction sulla vita di Fabrizio De Andrè.  




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