Natale 2023, uno smartphone per regalo

Uno smartphone per regalo è il ritornello che risuona nelle stanze dei bottoni di tutti i produttori in vista delle festività natalizie. Il 2023 è stata una stagione da incubo per le vendite, tanto che nonostante l'abituale recupero dell'ultimo trimestre (quando arrivano sul mercato tante novità, a partire dai nuovi iPhone), secondo le previsioni delle principali società di ricerca l'anno dovrebbe chiudersi con la spedizione di 1,2 miliardi di unità su scala globale. Cifra che corrisponderebbe a un calo del 5% rispetto ai dodici mesi precedenti ma soprattutto il numero più basso in un decennio, poiché per trovare un andamento peggiore bisogna tornare al 2013, quando gli smartphone distribuiti in tutto il mondo sfiorarono quota 1 miliardo. La fotografia del mercato vede Europa e Nord America prime indiziate della crisi di vendite, al contrario di Cina, India e mercati emergenti come Medio Oriente e Africa, dove si registrano aumenti in termini di volume e ricavi.

L'auspicio è iniziare il 2024 sotto una nuova stella, anche perché i modelli pieghevoli continuano a ricevere una buona accoglienza (seppur la crescita resta limitata in termini numerici). Al di là dei numeri, infatti, la scelta è sempre ampia per forme, costi, design, funzionalità e prestazioni. Certo è che l'ambizione di figli e partner è poter disporre dei modelli migliori, che spesso fanno rima con più costosi. Da questo punto di vista, l'anno in corso ha regalato diversi smartphone completi, belli e innovativi, ma anche un ritocco dei prezzi, con poche ma significative eccezioni (come Apple). Samsung si è confermata leader di mercato, non solo in quanto primo produttore mondiale, ma anche per la capacità di migliorare i due simboli della sua visione mobile: Galaxy S23 Ultra, il miglior smartphone Android su piazza anche per via dell'ecosistema che la compagnia coreana è riuscita a sviluppare nel corso degli ultimi anni, e Galaxy Z Flip5, il pieghevole dalle dimensioni più piccole, meno performante ma più gettonato rispetto a Z Fold5 in virtù di un prezzo più abbordabile e del connubio tra design e dimensioni che strizza l'occhio al pubblico femminile.

La new entry più rilevante è senza dubbio Google con il Pixel 8 Pro, lo smartphone che ridisegna gli equilibri del mondo Android, perché Big G è l'unica che può contare sulla perfetta integrazione tra hardware e software (fa tutto lei, in questo caso) e perché i due nuovi modelli hanno spostato, forse definitivamente, il discorso sull'esperienza d'uso e su funzionalità software come l'intelligenza artificiale, che ampliano le possibilità del telefono rispetto ai ragionamenti e alla ricerca dei record per spessore, batteria, display e altre componenti hardware. Una corsa a parte continua a farla Apple con iPhone 15 Pro e Pro Max, che restano sempre i più desiderati in assoluto (i due telefoni più venduti nei primi sei mesi del 2023 sono stati iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max e, allargando il raggio ai primi dieci della classifica emerge il duopolio che domina il settore, con cinque iPhone e altrettanti Samsung, quattro della serie A e il Galaxy S23 Ultra). Tecnicamente e pure esteticamente, Xiaomi ha giocato un gran jolly con il lancio del 13 Ultra, che costa tanto perché ha materiali e qualità in abbondanza che lo rendono un ibrido tra smartphone e fotocamera compatta. Merito della società di Pechino e della collaborazione ben riuscita con Leica, che in questo caso si sente e si vede, scatti alla mano, molto di più in confronto ad altri modelli realizzati a quattro mani.

Google Pixel 8 Pro 

Google


Prezzo da 1.099 euro

Xiaomi 13 Ultra

Xiaomi


Prezzo 1.499,90 euro

Samsung Galaxy S23 Ultra

Samsung


Prezzo da 1.149 euro

Apple iPhone 15 Pro

Apple


Prezzo da 1.239 euro

Honor Magic5 Pro 

Honor


Prezzo 849,90 euro

Samsung Galaxy Z Flip5

Samsung


Prezzo da 899 euro

Motorola Razr 40 

Motorola


Prezzo 699,90 euro

Asus Zenfone 10

Asus


Prezzo 799 euro

OnePlus Nord 3


Prezzo 419 euro

TCL 40 NXTPAPER

TCL


Prezzo 176,99 euro


A proposito di brand cinesi e buon lavoro, se ci fosse la palma per il marchio emergente sarebbe senza dubbio di Honor. Che non è un brand nuovo, in quanto nato nel 2013 come spin-off di Huawei, ma dopo la separazione dalla casa madre sta crescendo in fretta proponendo smartphone ben costruiti e pure dalle forme inedite (come V Purse, il telefono che diventa una borsetta hitech), con tante funzionalità software che regalano ottimi scatti in diverse situazioni. La dimostrazione l'abbiamo avuto sul campo durante un viaggio in Cappadocia con Honor Magic5 Pro, un modello di fascia alta dalle linee gradevoli, compagno ideale per catturare le bellezze dei luoghi grazie alla tripla fotocamera con sensori da 50 megapixel ma anche in virtù di una batteria da 5100 mAh che, pure sotto prolungato stress, è una sicurezza per arrivare a fine giornata.

'Piccolo è meglio' continua ad essere la visione di Asus, che soddisfa chi dal telefono vuole soprattutto compattezza. Il display da 5,9 pollici è ormai un'anomalia per la fascia medio-alta del mercato, così anche se Zenfone 10 non presenta novità evidenti rispetto al predecessore resta il preferito per una nicchia di appassionati. Che proprio guardando al passato recente, su questo smartphone ritrovano il jack audio e pure il caricatore incluso in confezione, cui si aggiungono la certificazione IP68 contro acqua e polvere e la tipica reattività dei dispositivi made in Taiwan. Le dimensioni ridotte sono elemento in comune con il flip phone di Motorola, che offre la doppia versione Razr 40 e la sua versione Ultra. Quest'ultima è la più completa e quotata, ma con il taglio di prezzo proposto dall'azienda la prima rappresenta la via più economica per provare uno smartphone pieghevole. Che ha display flessibile da 6,4'' e uno schermo esterno che seppur troppo piccolo (1,5'') permette di scorrere tutte le notifiche, anche se nel complesso questo è un terminale che spicca per design e per la gradevole sensazione regalata al tocco dalla pelle, che ne fanno un dispositivo bello da vedere e mostrare, in quanto la limitata diffusione dei pieghevoli tende ad attirare sguardi e commenti altrui.

Finita sotto il controllo di Oppo, Oneplus continua a realizzare smartphone di livello anche se sembra svanito il tocco magico che all'inizio aveva contraddistinto il brand. Non a caso da qualche anno si è scelto di ampliare il raggio d'azione e puntare su dispositivi meno pretenziosi ma contraddistinti da un rapporto qualità-prezzo che rimanda alla prima ondata degli smartphone cinesi, guidata da Huawei che in questo modo aveva messo le basi per emergere poi come primo produttore mondiale. La storia di OnePlus è diversa e il Nord 3 lanciato la scorsa estate è uno dei migliori acquisti per chi vuole spendere 400 euro: design, display da 6,74'', fotocamera principale da 50MP per foto ricche di dettagli e batteria da 5000 mAh con ricarica rapida da 80W sono i punti cardini di un ottimo affare. Sorprendere regalando un telefono oggi è assai difficile, perché la qualità è diffusa e le somiglianze sono molte, tuttavia TCL ha un asso nella manica. Si tratta di TCL 40 NXTPAPER, opzione che si differenzia dalla massa per il display basato sull'omonima tecnologia che rende l'esperienza visiva e di lettura simile a quella su schermi e-ink dei lettori di libri digitali. Una soluzione che tramite un effetto opaco consente di scrollare a lungo documenti o altri contenuti sullo schermo senza affaticare gli occhi. Quanto alle prestazioni, processore e fotocamera non sono all'altezza di un medio gamma, come del resto lascia intuire il prezzo di vendita dello smartphone, che però ha senso per una determinata fascia di utenti.

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