«L'Alligatore»: 5 cose da sapere sulla nuova serie di Rai2

Un investigatore senza licenza, che non ama la violenza e le armi, ma che non teme di usare metodi illegali pur di arrivare alla verità. Ecco chi è Marco Buratti, il protagonista de L'Alligatore, la nuova serie di Rai 2 tratta dalla serie di romanzi best seller di Massimo Carlotto, interpretato da Matteo Martari: ingiustamente condannato a sette anni di carcere, quando esce di galera diventa un detective molto particolare e accetta casi difficili - a volte disperati - ma è abile a risolverli muovendosi nel mondo extra legale con un obiettivo: smascherare le malefatte delle organizzazioni criminali. Ecco cinque cose da sapere sulla fiction in quattro puntate, al via da mercoledì 25 novembre, prodotta da Domenico Procacci per Fandango.

L'Alligatore, tutto sulla nuova serie di Rai2

Dopo sette anni di galera patiti ingiustamente, Marco Buratti (Matteo Martari) - un ex cantante di blues detto l'Alligatore - esce di galera e accetta di indagare sui guai del suo ex compagno di cella, Magagnin (Luca Filippi) e per farlo chiede aiuto a un altro ex compagno di carcere, Beniamino Rossini (Thomas Trabacchi), uno veloce di mano e di pistola. Dietro le sbarre, l'Alligatore ha smesso di cantare ma ha messo a frutto le conoscenze nella malavita diventando un investigato­re particolare ma molto quotato tra gli avvocati. Per questo accetta casi difficili, se non disperati, ma è abile a muoversi e per arrivare alla verità ricorre volentieri all'aiuto di strani personaggi.



L'amore impossibile per Greta

Quello con l'amore è un credito inestinguibile per l'Alligatore, una voragine, un buco nero. Quello dell'Alligatore è un «cuore anfibio», le donne lo sanno che è così particolare ma ci cascano volentieri lo stesso. Il protagonista della fiction prova a fare i conti con il passato, inseguendo l'amore impossibile per Greta (Valeria Solarino), riuscendo però solo a farsi male: la donna non lo perdona, lo accusa di aver tradito la sua fiducia e di aver distrutto il loro sodalizio musicale. Ecco perché ora lei vive altrove e ama un altro uomo.

La «banda dei pazzi» dell'Alligatore

L'Alligatore è un investigatore senza licenza e senza armi ma non teme di usare metodi illegali pur di arrivare alla verità. Sguazza nella palude degli affari sporchi del Nordest - la serie è stata girata in Veneto - cercando sempre di fare la cosa giusta: tra un blues, un bicchiere di Calvadòs e l'amore di una donna, accetta casi impossibili e cerca la verità con l'aiuto dei suoi amici. Al suo fianco ci sono Beniamino Rossini, malavitoso milanese con il quale ha stretto una grande amicizia malgrado le differenze culturali e di temperamento, e Max la Memoria, un attivista ossessionato dalle sorti del pianeta: i tre formano una banda che rivela le malefatte di organizzazioni criminali e di ambienti collusi dalla facciata pulita.




Il successo dei libri di Massimo Carlotto

La nuova serie di Rai 2 è tratta dalla serie di romanzi best seller de L'Alligatore di Massimo Carlotto, pubblicati da E/O e tradotti con grande successo in tutta Europa e in America. Il segreto del successo dei libri dell'autore padovano? Non solo ha riscritto i confini del noir ma lo ha trasformato in utile strumento di indagine politica, indagando la realtà della corruzione e degli intrecci tra crimine e potere. Carlotto è considerato uno dei più importanti scrittore di hard boiled - un genere poliziesco che spinge sulla rappresentazione realistica del crimine e della violenza - a livello internazionale.

Il cast della fiction prodotta da Procacci

È un cast ricco e variegato quello de L'Alligatore, la fiction diretta da Daniele Vicari, che ha curato anche la supervisione artistica. Oltre a Matteo Martari e Valeria Solarino, ci sono anche Eleonora Giovanardi, Shalana Santana e Maya Talem, nei panni di donne forti e capaci di catalizzare l'attenzione. Gli antagonisti principali sono invece Castelli e Pellegrini, interpretati da Fausto Maria Sciarappa e Andrea Gherpelli, che giocano con i luoghi comuni del «cattivo vincente» per sfociare poi nel »debole perdente». Renato Marchetti è il poliziotto corrotto Marangoni, mentre Gerardo Mastrodomenico è Campagna, il poliziotto onesto e fragile. Massimo Carlotto ha collaborato alle sceneggiature e ai soggetti delle puntate.

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