Giorno della memoria: la liberazione del lager di Auschwitz - Foto

La liberazione dei bambini detenuti. La fotografia sarebbe successiva al 27 gennaio 1945 in quanto i sovietici non avevano macchine fotografiche al momento dell'apertura dei cancelli, solo la cinepresa di Vorontsov.Auschwitz-Birkenau State Museum

La cinepresa del capitano Aleksander Vorontsov riprese l'orrore di 5 anni di sterminio la mattina del 27 gennaio 1945. L'ufficiale dell'Armata Rossa era con i soldati del 100° "Lviv", 454° Fanteria, ai comandi del generale Krasavin, inquadrati nella 60a Armata ucraina. Venivano dalla grande offensiva della Vistola e si i trovarono di fronte il cancello del lager, dove campeggiava una delle insegne più tristemente famose dell'ultimo secolo: "Arbeit Macht Frei".


Auschwitz. 27 gennaio 1945

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Il triplo binario di Auschwitz. Così lo videro i sovietici che liberarono il lager il 27 gennaio 1945.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

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Il cancello di Auschwitz come fu trovato il 27 gennaio 1945.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

In un filmato dell'Armata Rossa, l'avanzata della 60a Armata nel cuore della Polonia.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

National Archives
21 dicembre 1944. Foto aerea scattata dai bombardieri dell'USAAF al campo di Auschwitz-Birkenau.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

Il cineoperatore al seguito del 454° fanteria, il capitano Aleksander Vorontsov. FIlmò l'ingresso dei sovietici nel lager la mattina del 27 gennaio

Auschwitz. 27 gennaio 1945

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Lager di Auschwitz-Birkenau. 27 gennaio 1945.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

Auschwitz-Birkenau State Museum
I prigionieri dello Stammlager II Birkenau il giorno dell'arrivo dei soldati ucraini dell'Armata Rossa.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

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Bambini internati nel campo di Auschwitz nel gennaio 1945.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

USHMM
Da un frame del filmato sulla liberazione di Auschwitz: l'uscita dei bambini dalle baracche del lager.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

Ansa
Interno della sezione femminile del lager di Auschwitz-Birkenau il 27 gennaio 1945.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

Ansa
Il corridoio della morte: doppia recinzione di filo spinato elettrificato ad alto voltaggio.

Auschwitz. 27 gennaio 1945

circa 1955: Barbed wire surrounding the concentration camp at Auschwitz. This camp was run by the Nazis during the Second World War. (Photo by Keystone/Getty Images)

Auschwitz. 27 gennaio 1945

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L'imbocco di un crematorio nello Stammlager II-Birkenau, prima della distruzione operata dalle SS in fuga.

Quando i portoni di Auschwitz-Birkenau si aprirono, le SS erano già fuggite dal campo. Tra il 18 e il 26 gennaio fecero saltare i forni crematori e le camere a gas. Fecero un rogo dei documenti che provavano l'Olocausto, tra cui i rapporti delle torture e degli esperimenti medici su uomini, donne e bambini.

Nel campo principale di Auschwitz rimanevano circa 7.000 prigionieri. Erano quelli più debilitati, lasciati nel lager dalle SS quando fu organizzata la "marcia della morte" degli internati verso ovest. Quando entrarono nel campo principale, i soldati dell'Armata Rossa trovarono i corpi di circa 600 prigionieri giustiziati dai nazisti in fuga o morti di stenti. I restanti uomini, donne e bambini ancora vivi versavano in condizioni strazianti.

Nelle immediate circostanze dell'ingresso nel lager, il corpo di Sanità sovietico dei colonnelli Veykov e Melaj organizzò il primo ospedale da campo, nel quale furono chiamati a prestare servizio numerosi volontari polacchi dalla vicina Oswieçim. Molti dei prigionieri erano gravi e costretti a letto. Tra questi vi erano oltre 400 bambini vittime, oltre che della fame e delle disperate condizioni igienico-sanitarie, anche degli esperimenti del medico delle SS Josef Mengele. 


Dopo il 27 gennaio 1945

Auschwitz-Birkenau State Museum
Colte dalla cinepresa dei russi, Vojana Taus dalla Jugoslavia e Katarina Beer dalla Cecoslovacchia escono per la prima volta dall'orrore delle baracche del lager.

Dopo il 27 gennaio 1945

Auschwitz-Birkenau State Museum
Il trasporto dal lager all'ospedale da campo dell'Armata Rossa dei prigionieri più gravi. Gennaio 1945.

Dopo il 27 gennaio 1945

Auschwitz-Birkenau State Museum
I primi reduci di Auschwitz lasciano l'ospedale per le proprie destinazioni tra il febbraio e il marzo del 1945.

Dopo il 27 gennaio 1945

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1945. Dopo aver liberato Auschwitz i russi proseguono la marcia nel cuore del Terzo Reich.

Dopo il 27 gennaio 1945

Keystone/Hulton Archive/Getty Images
Prigionieri tedeschi nelle mani dei sovietici in Polonia nel gennaio del 1945.

Dopo il 27 gennaio 1945

Militari sovietici e una civile polacca esaminano una fossa comune ad Auschwitz.

Dopo il 27 gennaio 1945

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1945: Civili di nazionalità tedesca vengono trascinati dai russi a vedere di persona le atrocità commesse ad Auschwitz.

Dopo il 27 gennaio 1945

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Berlino, 25 dicembre 1945. Il primo Natale fuori dal lager per i piccoli orfani della furia nazista. Ricevono regali da diverse organizzazioni caritatevoli.

Dopo il 27 gennaio 1945

USHMM
L'ultima immagine del trio della morte, poco prima dell'evacuazione di Auschwitz. Da sx: Richard Baer, comandante del campo; Karl Hoecker, il vice, e Rudolf Hoess.

Dopo il 27 gennaio 1945

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L'Obersturmbannfuhrer Rudolf Hoess durante il processo a Varsavia nel 1947. Fu impiccato il 16 aprile dello stesso anno. Hoecker farà soltanto pochi mesi di prigione e morirà in Germania nel 2000. Richard Baer sarà catturato nel 1960. Muore in carcere nel 1963.

La maggior parte degli ex-internati dovette attendere 3 o 4 mesi di riabilitazione prima di poter fare ritorno a casa, poichè il loro fisico non era più in grado di ricevere un'alimentazione normale. Molti dei bambini rimasti orfani nel lager furono portati in orfanotrofi o case-famiglia nei mesi di febbraio e marzo 1945. Soltanto pochissimi avrebbero avuto la fortuna di riunirsi con i propri genitori.

(Questo articolo è stato pubblicato la prima volta il 26 gennaio 2017)

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