OPPO e National Geographic sbarcano su Marte
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OPPO e National Geographic sbarcano su Marte
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OPPO e National Geographic sbarcano su Marte

Grazie agli scatti del fotografo Keith Ladzinski catturati con il nuovo Find X3 Pro, per scoprire il pianeta rosso si può rimanere anche con i piedi per Terra

Rinnovando il sodalizio iniziato lo scorso anno con il progetto "Uncover Antartica", OPPO e National Geographic questa volta hanno deciso di esplorare i suggestivi scenari di Marte. Hanno dato in mano al celebre fotografo Keith Ladzinski il nuovo smartphone Find X3 Pro e lo hanno spedito in missione.

Lo sbarco però non è avvenuto dopo un lungo viaggio verso il quarto pianeta del sistema solare, a quel progetto ci stanno ancora lavorando la NASA ed Elon Musk, ma l'approdo si è concretizzato in un posto altrettanto spettacolare: il deserto del Mojave negli Stati Uniti.

Questa zona arida della California, circa 200 chilometri a nord-est di Los Angeles, è infatti il luogo paesaggisticamente più simile a quello di Marte, senza muoversi dalla nostra atmosfera. La testimonianza di questa affermazione è immortalata dalle immagini scattare dal fotografo del National Geographic che si è addentrato nei meandri di un luogo davvero molto simile al Pianeta Rosso.

La galassia di colori e paesaggi catturata con il sistema evoluto di imaging del telefono di OPPO, un sistema in grado di catturare immagini a 10 bit e di visualizzarle con tutte le sfumature sul display da 1 miliardo di colori, sono accessibili in rete attraverso il progetto "Out of This World Colours".

«La tecnologia resa disponibile dal nuovo smartphone di OPPO offre davvero un livello di qualità simile a quello ottenibile con attrezzature professionali», dice a Panorama Keith Ladzinski. «Il bello però è che molto più pratico e leggero. Ogni strumento che viene utilizzato per fotografare ha dei limiti e delle potenzialità, nel caso di questo telefono, i vantaggi sono quelli di catturare immagini estremamente fedeli alla realtà proprio nella resa dei colori. In più l'uso del telefono consente di andare molto vicino ai soggetti da catturare e permette inquadrature e angolazioni difficili da replicare con le fotocamere tradizionali».

OPPO Find X3 Pro è il primo telefono con due fotocamere primarie da 50 MP (grandangolare e ultra grandangolare) che sfrutta l'innovativo sensore di imaging Sony IMX 766. Completano la dotazione una fotocamera con micro obiettivo da 3 megapixel per scatti ravvicinati e ingrandimenti fino a 65x e un tele con zoom ottico ibrido 5x, digitale 10x. I cultori delle foto apprezzeranno anche la possibilità di salvare le immagini in formato Raw.

Il progetto è live sulle piattaforme di National Geographic, sul sito e sui canali social di OPPO con l'hashtag #OutofThisWorldColours.

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