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Rugby, Coppa del Mondo: Francia troppo forte per l'Italia

Messi sotto fisicamente, gli azzurri vengono sconfitti a Twickenham per 32-10. Il video con gli highlights

Difficilissimo che avvenisse un miracolo (anche se il Giappone ha giusto dimostrato il contrario contro il Sudafrica) e infatti a Twickenham gli azzurri sono stati nettamente superati dalla Francia per 32-10.

La serata di Michalak
Già senza Parisse, l'Italia deve rinunciare anche a Masi dopo soli otto minuti di gioco e in termini di collettivo non riesce mai a contrastare l'impatto fisico dei transalpini, finendo per concedere ben 19 falli agli avversari e lanciare così la serata da "bomber" di Michalak, realizzatore di 5 calci piazzati e di fatto proragonista del break che manda subito avanti i galletti fino al 15-3 dell'intervallo.


Nella ripresa sono ancora il piede di Michalak e una meta di Simani a far prendere il largo alla Francia (25-3 al 44°), con l'Italia che prima ha una reazione d'orgoglio (25-10 con meta di Venditti e calcio di trasformazione di Allan, subito dopo che ne era stata annullata una a Gori), ma poi cede di nuovo il campo agli avversari fino alla meta finale di Mas, con Michalak a centrare di nuovo i pali per il definitivo 32-10.

Al ct Brunel non è piaciuto l'arbitraggio
Malgrado tutto, il ct azzurro Jacques Brunel si dichiara alla fine abbastanza soddisfatto della prestazione dell'Italia: "La Francia è la squadra favorita del girone, un'avversaria forte, ma noi abbiamo avuto un comportamento all'altezza. La differenza di punteggio è eccessiva, perché abbiamo avuto più o meno le stesse occasioni della Francia".

Brunel, con stile a dire il vero più calcistico che rugbistico, punta poi anche il dito contro un arbitraggio a suo parere troppo penalizzante per la mischia italiana: "In Galles (ovvero nell'ultimo test-match prima della World Cup, ndr) ci hanno fischiato quattro falli contro, questa sera addirittura sei in nove mischie con nostra introduzione. Sono troppi... In termini generali, resto comunque abbastanza contento per il lavoro fatto in difesa questa sera, ma soprattutto per come ci siamo comportanti in attacco nel secondo tempo".

Pensieri positivi anche dal capitano Leonardo Ghiraldini: "A tratti abbiamo fatto vedere buone cose, soprattutto in difesa. Anche in attacco abbiamo cercato di produrre qualche buona azione, ma purtroppo non siamo riusciti a finalizzare. Il Mondiale non è però finito: era una partita importante ma ce ne sono altre tre, dobbiamo mantenere la stessa mentalità". Parole giuste e doverose, che purtroppo si scontrano però con quanto fatto vedere dall'Irlanda, l'altra favorita del girone, che all'esordio ha schiantato per 50-7 il Canada certificando tutta la sua potenza.

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