Pornostar neo nazista cacciata dal partito

Kitty Blair "ha fatto sesso con uomini di colore" e non merita la tessera dell'Npd

Ina Groll – Credits: Facebook

Barbara Pepi

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"Chi copula con un'altra razza davanti alla telecamera, e contribuisce perciò alla mescolanza razziale, non ha nulla a che fare con l'ideologia nazionale", per questo la Signora Ina Groll "Non è gradita al partito". La storia arriva dalla Germania e ha per protagonista un'ex pornostar al secolo "Kitty Blair". Simpatizzante per l'estrema destra filo nazista, l'attrice hard, dopo aver appeso le reggicalze al chiodo, ha deciso di dedicarsi anima e corpo alla causa dell'Npd, la formazione politica di estrema destra in Germania. 

"Frau Groll" ha sposato la causa asserendo, come si legge dal suo profilo Facebook: "Oggi, ciò che conta per me non è scoprire il mio corpo, ma la politica nemica del popolo!".

In questo senso la bionda valchiria ha cominciato a diffondere il verbo razzista, antisionista e nazionalista del partito. Ha manifestato a Duisburg come segno di protesta nei confronti dell'"islamizzazione della Germania"; si è detta favorevole alla pena di morte per i pedofili e al no ad ogni forma di immigrazione.

Scavando, però, a colpi di filmini hard nel passato dell'ex attrice si è scoperto che la donna, per lavoro, aveva unito i suoi umori a quelli di uomini di colore: danno irreparabile, secondo i suoi "colleghi" neo nazi, alla purezza della specie. 

Sui forum dell'estrema destra teutonica si sono spesi fiumi d'inchiostro a proposito del passato di Kitty Blair e il clamore suscitato dal peccato originale della donna ha scomodato i vertici del partito che si sono visti costretti a prendere una posizione definendo "Non gradita" la presenza di Ina che, così, è stata espulsa.

A nulla è valso l'impegno politico e la dedizione alla causa della signora che tra Twitter e Facebook non faceva altro che inneggiare alla purezza della razza e alla presunta superiorità ariana tanto cara alla follia nazista.

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