Salute

Morti per amianto: i numeri e le previsioni

Il secondo Rapporto Mesoteliomi dell'ONA dimostra come i casi siano in aumento. E non diminuiranno

amianto

Filamenti di amianto – Credits: iStock

Durante la presentazione del Secondo Rapporto Mesoteliomi dell'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) sono stati forniti i dati epidemiologici sui decessi provocati dall’amianto. Le statistiche evidenziano un netto aumento dei casi nel nostro Paese.

I numeri parlano chiaro. In uno spazio di tempo che va dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2016 solo in Italia sono stati registrati 3700 nuovi casi di mesotelioma in una percentuale bilanciata tra uomini e donne in una fascia d’età compresa tra i 65 ed i 75 anni per i primi ed i 75 e gli 84 anni per le seconde.

La situazione non accenna a diminuire. Secondo l'ONA in un futuro neanche troppo lontano, queste forme di tumore causeranno ancora decessi a causa deall’esposizione prolungata alle polveri sottili di amianto.

Cos'è L'Eternit

Asbesto, eternit o amianto, sono tutti sinonimi di un minerale utilizzato in campo industriale ed edile, nel settore dei trasporti ed in alcuni casi anche per fabbricare prodotti di uso domestico. Essendo stata dimostrata la sua tossicità, c’è voluta una legge, la n° 257 del 1992, per fermarne la lavorazione e quindi la produzione.

Dove si trova

Da Nord a Sud, gli stabilimenti con la presenza di amianto sono sparsi su tutto il territorio nazionale. Sono circa 40 milioni le tonnellate di rifiuti con presenza di amianto da smaltire in Italia. Solo per fare un esempio, la bonifica di quella che è stata definita la “fabbrica dei veleni”, per oltre trent’anni, l’Isochimica di Avellino, è iniziata nel giugno scorso. Senza dimenticare l’Ilva di Taranto o l’Eternit di Siracusa.

In tutti questi luoghi di lavoro l’esposizione alle polveri sottili di eternit ha causato l’insorgenza e l’incrementarsi dei casi di tumore, soprattutto del mesotelioma pleurico.

Cos'è il mesotelioma

Si tratta di una forma di tumore molto violento che aggredisce la pleura e che generalmente genera metastasi diffuse in diverse aree vitali del corpo. Prima della sua comparsa c’è un periodo di latenza che va dai 12 ai 40 anni. Solitamente la persona che si ammala è stata in contatto con le polveri sottili di amianto, inalandole, per un lungo periodo di tempo. Il mesotelioma può interessare anche altre aree come la laringe, la faringe, lo stomaco, il pericardio. L’Italia, ogni anno, registra per questi tipi di tumore circa 6000 decessi.

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