Una mostra che vuole essere un viaggio nel tempo, capace di coniugare con sguardo colto e intelligente luoghi letterari, memoria e attualità. Le immagini hanno lo stile scarno ed essenziale che da sempre contraddistingue Mario Dondero, il fotografo che, più di ogni altro, ha dato volto agli umili e agli intellettuali, testimone degli sconvolgimenti politico-sociali degli ultimi sessant’anni della storia mondiale.

Le date

La mostra "Omaggio a Praga, sulle tracce di Utz" è visitabile il Sabato e la Domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00

Dove

Ad ospitare l'esposizione la Torre del Castello dei Vescovi di Castelnuovo Magra (Sp)

Perché è interessante

La mostra raccoglie alcuni degli scatti in bianco e nero che Mario Dondero fece nel 2008 a Praga, nel suo viaggio alla scoperta dei luoghi raccontati nell’ultimo libro di Bruce Chatwin, “Utz”, romanzo che si ispira all’incontro che nel 1967 lo scrittore ebbe a Praga con Rudolph Just, un collezionista di porcellane: nel 2008 Mario Dondero decise di seguire le tracce del protagonista - il barone Kaspar Utz, collezionista di porcellane - e di partire alla volta della capitale ceca.

Il reportage fotografico che uscì da questo viaggio fu un ritratto schietto e coinvolgente della città, fatto di volti, persone, gesti, architetture. Di Praga, Mario Dondero ha colto l'anima, in tutte le sue sfumature.

Chi è Mario Dondero

Di origini genovesi, ma nato a Milano nel 1928, Mario Dondero è stato senza ombra di dubbio una delle più originali figure del fotogiornalismo contemporaneo, un artista che con le sue foto ha segnato il secolo scorso.

Legato al cosiddetto gruppo dei "Giamaicani" (i frequentatori dello storico Bar Jamaica a Milano), nel 1955 si sposta a Parigi, dove collabora con parecchie testate e frequenta (e ritrae) i maggiori scrittori e intellettuali francesi: tra le sue foto più celebri, quella del gruppo degli scrittori del "Nouveau roman" scattata a Parigi nell'ottobre del 1959, davanti alla sede delle Editions de Minuit.

Noto per il suo impegno civile e sociale, collaboratore per l'"L’Europeo", "L’Espresso", "Epoca", "il Manifesto", "Diario", Mario Dondero ha esposto le sue fotografie in moltissime occasioni e in tantissime città italiane e straniere.

Nel 2008 ha ricevuto il "Premio Chatwin – Camminando per il mondo". Si è spento a Petitroli, nei pressi di Fermo, nel 2015.

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