Aprirà domani al pubblico, presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, la mostra Gianni Berengo Gardin–Elliott Erwitt. Un'amicizia ai sali d'argento. Fotografie 1950–2014, che per la prima volta mette a confronto i percorsi autoriali di questi due grandi interpreti della fotografia e maestri della camera oscura.

L'esposizione, curata da Alessandra Mauro, propone un'ampia selezione delle loro opere, molte celebri, altre poco note, altre ancora appena realizzate e mai mostrate finora. Centoventi fotografie ripercorrono la carriera dei due fotografi, dai primi anni Cinquanta fino agli ultimi reportage, realizzati di recente: sulle grandi navi a Venezia da Berengo Gardin e in Scozia da Elliott Erwitt.

Le immagini di Gianni Berengo Gardin e quelle di Elliott Erwitt dialogano le une con le altre, in un percorso incrociato di stili che indaga il senso dello sguardo partecipe e intenso dei due fotogiornalisti, e quello della forte amicizia che li lega, fatta ancora oggi di camera oscura, di acidi di sviluppo e di sali d’argento. Saranno in mostra anche i provini delle più importanti immagini dei due grandi fotografi e una ricostruzione del loro studio, il luogo magico dove tutto si rivela.

Accompagna l’esposizione un volume pubblicato da Contrasto.

Gianni Berengo Gardin–Elliott Erwitt 
Un’amicizia ai sali d’argento. Fotografie 1950 – 2014

Auditorium Expo – Auditorium Parco della Musica 
Viale Pietro de Coubertin, Roma 
dal 14 ottobre al 2 novembre 2014
e dal 18 novembre al 1 febbraio 2015


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